Bere acqua aiuta memoria, attenzione e concentrazione
“Test psicologici dimostrano che una disidratazione del 2% del peso corporeo – spiega il Prof. Alessandro Zanasi - causa una diminuzione della memoria a breve e a lungo termine e dei tempi di reazione ad uno stimolo (). Per un ritorno alla normalità delle capacità intellettive è sufficiente bere uno o due bicchieri di acqua”.
Non bere determina, quindi, un calo nei riflessi motori, visivi, di calcolo e concentrazione. Ad affermarlo è anche una ricerca della University of East London condotta su un campione di 58 bambini tra i 7 e i 9 anni.
Ecco quindi i consigli degli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino per idratarsi in maniera corretta e mantenere una buona memoria ed un’alta concentrazione:
• sistemare ogni giorno la quantità d'acqua necessaria sulla scrivania della propria camera (1,5 litri);
• riempire sempre il bicchiere appena svuotato;
• seguire una dieta rinfrescante e ricca di acqua;
• bere acqua minerale per reintegrare i sali minerali persi con il sudore;
• portare sempre con sé una bottiglia d’acqua minerale da tenere sulla scrivania della propria stanza o sul banco.
