Che acqua bere
Idratazione & Benessere

L'acqua per ogni esigenza

A ognuno la sua acqua

Secondo la classificazione di legge si riconoscono acque ferruginose, fluorate, magnesiache, calciche, clorurate, solfate, bicarbonate e sodiche. Ognuna di queste ha proprietà utili per diversi bisogni, che le rendono particolarmente adatte per la gravidanza, l’età dello sviluppo, la terza età e tutti gli stati di carenza.

Mamma

Durante l’attesa la donna in gravidanza necessita di un elevato apporto idrico per soddisfare il fabbisogno del nascituro e quello del proprio corpo modificato dalla maternità. Sono quindi consigliate acque minerali ricche di calcio e magnesio per bilanciare le perdite dovute alla crescita del bambino. Un elevato apporto d’acqua inoltre assicura elasticità alla pelle e migliora il funzionamento dell’intestino.

Bambino

Nel corpo del bambino la quantità di acqua presente è pari all’80% del suo peso. In età neonatale il latte materno copre il suo fabbisogno di acqua. Nel caso di allattamento artificiale, però, numerosi pediatri suggeriscono l’utilizzo delle acque oligominerali per la ricostituzione del latte in polvere. Sono indicate acque ricche di calcio, magnesio e fluoro per favorire lo sviluppo equilibrato di tutti i tessuti.

Anziano

Nell’anziano lo stimolo della sete è attenuato ed è necessaria un’idratazione costante anche per non aggravare l’eventuale stato patologico generale.
A una certa età è importante assumere regolarmente, nell’arco della giornata, piccoli ma frequenti quantitativi di acqua. Sono utili le acque ricche di calcio e povere di sodio che aiutano a combattere la perdita di massa ossea.

I minerali della salute

I minerali della salute

La salute passa anche dall’acqua. Soprattutto se l’acqua è minerale, grazie alle sostanze in essa disciolte da assumere con una dieta corretta e bilanciata.

  • Calcio. Partecipa alla formazione di ossa e denti, alla coagulazione del sangue e permette la conduzione degli impulsi nervosi. Interviene nei meccanismi che regolano il rinnovamento cellulare.
  • Cloro. È un regolatore dei liquidi organici. I cloruri, sali del cloro, danno sapore salato all’acqua, svolgono azione equilibratrice dell’intestino, delle vie biliari e del fegato.
  • Bicarbonato. Ha la proprietà di facilitare la digestione ed è indicato nelle patologie renali.
  • Ferro. Serve alla formazione dell’emoglobina, la sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue. È importante per la rigenerazione del derma.
  • Fosforo. Abbondante nelle ossa e nei denti, contribuisce anche alla costruzione delle proteine.
  • Iodio. Fa parte dell’ormone prodotto dalla tiroide che regola il metabolismo di tutto l’organismo e controlla l’accrescimento. Ha un’azione fortificante e stimolante su pelle, capelli, unghie e denti.
  • Magnesio. Ha effetto antispastico e antiflogistico. Indicato anche per la prevenzione dell’arteriosclerosi e per le malattie cardiovascolari.
  • Potassio. Indicato per prevenire i crampi muscolari.
  • Sodio. Trova indicazione in stati di carenza specifica e nella pratica sportiva. Le acque a basso contenuto in sodio vengono dette iposodiche e sono particolarmente indicate nelle diete a basso tenore di sodio.
  • Rame. È un componente indispensabile per la digestione e la produzione di elastina e collagene a livello del derma, nonché della melanina a livello dell’epidermide.
  • Fluoro. Costituente delle ossa e dei denti, ha effetto protettivo contro la carie.
  • Selenio. È un componente di enzimi antiossidanti necessari per proteggere le cellule dai danni provocati dalle sostanze ossidanti e dai radicali liberi.