Cura dell'ambiente
Investiamo sul combustibile vegetale
In ambito energetico l’obiettivo del Gruppo Sanpellegrino è ridurre i consumi energetici attraverso l’investimento in nuove tecnologie di processo, illuminazione, riscaldamento e raffreddamento.
A questo proposito negli ultimi 3 anni (2008-2010) il consumo di energia è stato ridotto del 5,8%, cui si è aggiunto da gennaio 2011 l’acquisto di energia elettrica pulita certificata RECS.
Esempi particolarmente virtuosi sono rappresentati dai siti di Garessio in Piemonte, dove ha sede la fonte dell’acqua minerale S. Bernardo, e Pejo in Trentino Alto Adige, dove è localizzata la fonte dell’acqua minerale Pejo.
Il primo stabilimento è alimentato completamente da energia elettrica rinnovabile, in gran parte eolica, grazie ad un collegamento diretto con un parco composto da 5 turbine ed esteso su una superficie di circa 35.000 mq sul colle San Bernardo, in parte acquistata da Edison Energia.
Il progetto eolico, in particolare, è stato inaugurato nel 2010 a seguito della costituzione del Consorzio Sanpellegrino Nestlè Green Energy costituito dalle società Sanpellegrino, Nestlè, San Bernardo Wind Energy e Emmecidue.
Lo stabilimento di Pejo, oltre ad essere rifornito per il 100% con energia elettrica “verde” acquistata, è dotato dal 2009 di una caldaia a biomassa, un’innovativa soluzione tecnologica che consente di produrre energia termica utilizzando lo scarto dell’attività produttiva della Regione (aziende agricole, attività forestali, manutenzione dei boschi e industrie per la lavorazione del legno) come combustibile nei processi produttivi e di riscaldamento. Oltre al saving di energia, questa tecnologia consente da un lato di supportare il territorio nei processi di smaltimento delle grandi quantità di legno di scarto, dando vita ad un efficace sistema impresa – territorio, dall’altro di minimizzare l’impatto ambientale del sito produttivo sul territorio.
La riqualificazione energetica dello stabilimento di Pejo fa parte di un piano più ampio che prevede l’allacciamento dei centri abitati del Comune alla centrale termica del sito produttivo attraverso reti di teleriscaldamento. Tale soluzione permetterà a tutti gli abitanti di beneficiare della tecnologia dello stabilimento di Pejo per la produzione di energia nelle abitazioni, potendo così contribuire concretamente alla tutela ambientale.
Cos’è il Sistema RECS
Il sistema RECS (Renewable Energy Certificate System) è un programma internazionale volto alla promozione, al riconoscimento e al sostegno economico del valore ambientale dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili attraverso la commercializzazione volontaria di certificati (RECS) disciplinata in Italia nell'osservanza di quanto disposto dal codice civile. I certificati RECS sono titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per una taglia minima pari a 1 MWh nell'arco dell'anno di emissione e allo stesso tempo favoriscono la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile dagli impianti che altrimenti non avrebbero le condizioni economiche per continuare a produrre energia "verde". Tali certificati in Italia sono rilasciati dal GSE S.p.A. (Gestore dei Servizi Elettrici), hanno validità fino ad eventuale richiesta di annullamento, e contengono informazioni sulle fonti di energia e sul tipo di tecnologie applicate per la produzione, consentendo agli acquirenti di scegliere le energie rinnovabili che ritengono di sostenere. L’Italia è tra i fondatori della certificazione RECS. Nel corso degli anni c'è stato un coinvolgimento sempre maggiore degli operatori di mercato. Per l'anno 2011, partecipano al sistema RECS 41 società.


