Panna, una riserva faunistica
Un patrimonio da custodire
L'acqua minerale Panna sgorga e viene imbottigliata in un contesto ambientale unico, nel cuore della Toscana. Una riserva di grande importanza naturalistica che ci siamo impegnati a proteggere e conservare. 800 ettari sono costituiti da foreste, il resto da prati, pascoli e terreni che vengono coltivati in maniera biologica, senza utilizzo di pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici.
Il patrimonio forestale consiste in piante secolari di faggio e di castagno e di boschi di conifere, soprattutto nell'area delle fonti. A valle, oltre ai boschi, vengono coltivati piccoli appezzamenti per alimentare la fauna selvatica: fagiani, pernici, lepri e molti ungulati tra cui cervi, daini, caprioli e cinghiali.
Recentemente sono tornati il lupo e alcuni rapaci dell'Appennino. Nel 2000 la riserva è diventata azienda biologica controllata e certificata, nella quale è vietato l'utilizzo di sostanze chimiche a favore di quelle organiche.
