Il PET e l'ambiente
Fondamentale è, quindi, da una parte ridurre l’utilizzo di PET vergine e dall’altra promuovere la raccolta differenziata di quanto già immesso sul mercato.
Per quanto riguarda il primo punto, il Gruppo Sanpellegrino si è impegnato nella riduzione di peso delle bottiglie di acqua minerale e quindi di utilizzo di PET. Questo è stato possibile grazie ad importanti investimenti in Ricerca & Sviluppo che hanno permesso di trovare soluzioni in grado di mantenere inalterate la qualità del prodotto pur diminuendo il peso della bottiglia (lighweighting).
Altrettanto importante è l’aspetto riciclo. Il PET, infatti, è riciclabile al 100% e può essere reimpiegato per molteplici usi: fibre tessili, capi di abbigliamento, tessuti non tessuti utilizzati dall’industria automobilistica, ecc.
Per questo Sanpellegrino, insieme a Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero di Imballaggi in Plastica che fa parte del sistema Conai), promuove, su tutto il territorio nazionale, iniziative di educazione e sensibilizzazione ad un corretto riciclo.
I dati chiave 2009:
La raccolta differenziata in Italia, grazie a Corepla, è giunta oggi a sfiorare le 590.000 tonnellate, provenienti dai quasi 7.300 comuni (il 90% del totale).
Per quanto riguarda il PET nel 2009 a fronte di circa 420.000 tonnellate di bottiglie commercializzate ne sono state riciclate più del 41%.
In particolare, il primato della raccolta differenziata pro-capite, su scala nazionale, lo registra la regione Valle d’Aosta con 20.7 Kg a seguire il Veneto con 16.9 Kg e al terzo posto il Friuli Venezia Giulia con 16.6 Kg.
(Fonte: report Corepla 2009)
