L'acqua minerale naturale è quella che "viene offerta all'uso così come scaturisce dalla sorgente".
La distinzione sostanziale, prevista dalla legge stessa, è che le acque minerali naturali si distinguono dalle "ordinarie acque potabili" in quanto devono essere pure alla sorgente e tali devono rimanere fino al consumo, senza alcun trattamento di disinfezione (come ad esempio l'aggiunta di Cloro e prodotti secondari).
Le acque minerali naturali si distinguono inoltre per il tenore in Sali minerali ed Oligoelementi, che oltre a caratterizzare l'acqua ne determinano gli eventuali effetti favorevoli per la salute, autorizzati dal Ministero della Salute sulla base di studi farmacologici e clinici (valutazioni degli effetti dell'acqua minerale naturale sull'organismo umano).
I caratteri distintivi di un'acqua minerale naturale sono rappresentati dalla sua analisi chimica, chimico - fisica che ne definiscono la "qualità" e "personalità" e sono riportati in etichetta.
Cos'è il RESIDUO FISSO?
È quello che rimane dopo la completa evaporazione di un litro d'acqua a 180°C; quindi il numero riportato in etichetta rappresenta il peso di tutti i minerali rimasti sul fondo dopo questa operazione analitica.
Più il numero è basso, più l'acqua è leggera e viceversa.
La classificazione delle acque minerali più nota è quella che si basa sul RESIDUO FISSO a 180°C:
| MINIMAMENTE MINERALIZZATE | RF inferiore a 50 mg/L |
| OLIGOMINERALI | RF compreso tra 50 e 500 mg/L |
| RICCA DI SALI MINERALI | RF supriore a 1500 mg/L |
Le acque leggere vengono rapidamente assorbite e l'effetto principale è quello di favorire la diuresi ed agevolare i processi di depurazione (eliminazione delle scorie, es. acido urico).
L'acqua minerale naturale RECOARO è caratterizzata da un basso contenuto di Sodio (0,9 mg/L), per questo motivo è particolarmente indicata per diete povere di Sodio.