La valorizzazione culturale e turistica delle destinazioni: San Pellegrino Terme e la Bergamasca
Andrea Carminati,
Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in culture e Linguaggi per la Comunicazione
Università degli Studi di Milano,
a.a. 2008/09
Crisi dei valori tradizionali e riorganizzazione del mondo economico e imprenditoriale hanno portato ad un progressivo mutamento degli stili di vita dell’uomo occidentale del XXI secolo. Una crisi di livello mondiale ha imposto un ripensamento delle funzioni sociali di un’impresa, sempre meno di carattere industriale e sempre più orientato ad una riconversione verso il comparto dei servizi e del turismo. Ed è così che turismo e valorizzazione del territorio possono divenire risorse importante per colmare il vuoto occupazionale causato dal crescente ridimensionamento dell’industria, ma anche per attenuare parte della crisi culturale e di identità che attanaglia l’uomo moderno.
In questo lavoro di Andrea Carminati si prende spunto dalla morfologia del territorio Lombardo, caratterizzato dalla presenza di numerose sorgenti minerali, per sondare le possibilità di un legame sempre più stretto tra industrie di imbottigliamento e valorizzazione del territorio. Obiettivo, la realizzazione di un progetto di rilancio turistico che abbia come focus il rilancio delle Terme di San Pellegrino, ad opera degli operatori pubblici e privati. Particolare attenzione è posta al destino degli edifici storici, alla loro riconversione e all’edificazione dei nuovi moderni complessi, nonché al rapporto tra città e residenti e alla possibilità di una educazione al turismo della popolazione, che coinvolga tutti gli attori in campo.
