Water Codex
Nel 2005 Sanpellegrino diede l’incarico a sommelier ed esperti sensoriali di studiare le caratteristiche di Acqua Panna e S.Pellegrino e delle acque in generale e di stabilirne i criteri di assaggio e le regole di abbinamento a cibi e vini.
Il risultato di questo studio, realizzato con la preziosa collaborazione con Giuseppe Vaccarini (World Best Sommelier 1978 e all’epoca presidente dell’ASI, Association de la Sommellerie Internazionale), è contenuto nei tre volumi del Water Codex. L’opera costituisce un notevole punto di svolta nell’approccio all’acqua minerale naturale di qualità, che non serve solo a dissetare ma si degusta e si inserisce armonicamente, al pari del vino, nel concerto dei sapori sulla tavola.
Il S.Pellegrino e Acqua Panna Water Codex parte dall’intento di risponde ad una serie di domande, del tipo: l’acqua possiede un sapore? Come si può percepirlo e riconoscerlo? Una volta individuate le proprietà organolettiche di questo prodotto così prezioso, quali abbinamenti fare sulla tavola?
L’approccio metodologico e il linguaggio analitico, ma soprattutto l’intento di fornire linee guida chiare su come gustare e servire l’acqua, giustificano l’uso del termine latino “Codex”.
Stampato in tre volumi, ogni Codex è focalizzato su un tema specifico: il primo Water Codex indaga la perfetta armonizzazione tra acqua e vino; il secondo è incentrato sulla combinazione tra acqua e altre bevande (tè, caffè, liquori, etc.). Il terzo volume, invece, ragiona sugli abbinamenti ideali tra acqua e cibo.
Il tutto mirando al raggiungimento della massima perfezione del gusto sulla tavola.
