Salta al contenuto principale
Ambiente & Territorio

Oasi di Gabbianello in Toscana, il progetto di riqualifica a cura di Acqua Panna

Oasi di Gabbianello in Toscana, il progetto di riqualifica a cura di Acqua Panna
Oasi di Gabbianello in Toscana, il progetto di riqualifica a cura di Acqua Panna
Questo Articolo è

Data Articolo: 07.09.2026

Tra le iniziative del Programma F.O.N.T.E, Sanpellegrino ha sviluppato il progetto di rigenerazione delle zone umide dell’Oasi di Gabbianello, situata nel Comune di Barberino di Mugello e riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale dalla Regione Toscana.   

Negli ultimi anni l'Oasi, che si estende su una superficie di 25 ettari di cui 8 ettari di allagati, ha sofferto per problemi legati a fenomeni di abbandono e degrado, che hanno portato a ridurre via via i quantitativi di acqua. Per rispondere alle esigenze delle comunità locali, Acqua Panna insieme al Comune di Barberino di Mugello, al partner tecnico Etifor e all’Università di Firenze, ha avviato attività volte alla riqualificazione idrologica ed ecosistemica, e attività di monitoraggio della biodiversità, che si concluderanno nel corso del 2030.

Le attività portate a termine

Le attività già portate a termine hanno comportato una spesa complessiva al 31/12/2025 di1,3 milioni di euro e consistono in: 

- estensione dell’area umida fino al 40% in più rispetto alla situazione iniziale, incrementando l’ampiezza dello specchio d’acqua di oltre 2 ettari;  

- ripristino dell’alimentazione idrica, grazie all’efficientamento della presa dal torrente Tavaiano;  

- rimozione dei sedimenti  

- interventi di riforestazione nelle aree limitrofe, attraverso la piantumazione di specie autoctone e garantendo al tempo stesso un numero elevato di tipologie di specie differenti  

creazione di percorsi pedonali all’interno dell’Oasi.  

L'Oasi di Gabbianello

Grazie alla collaborazione con l’Università di Firenze, a cui nel 2024 è stato commissionato uno studio sulla biodiversità dell’Oasi del Gabbianello, è emerso che l’area è caratterizzata da zone umide, rappresenta un habitat ideale per numerose specie ed è un importante punto di sosta lungo le rotte migratorie degli uccelli negli Appennini Centrali. Lo studio ha rilevato la presenza di 115 specie tra uccelli e anfibi.   

Le attività da completare

L'impegno di Acqua Panna per l’Oasi di Gabbianello prevede oltre agli interventi già realizzati, anche attività di completamento delle opere per un totale di ulteriori 700.000 euro nel periodo 2026-2030. In particolare, tali opere consistono in: 

- ripristino di punti di osservazione già presenti, costruzione di nuovi percorsi per una fruizione responsabile, realizzazione di una recinzione per il controllo degli ungulati, installazione di bacheche informative, restauro dell’attuale centro educativo al fine di ospitare i visitatori (entro il 15 ottobre 2026; spesa prevista: 120.000 €) 

- manutenzione del verde e delle opere di presa per un periodo di 5 anni a partire dal 2026 (spesa complessiva prevista: 235.000 €) 

- una costante attività di monitoraggio dei volumi d’acqua rigenerati e della biodiversità effettuati con il supporto di partner specializzati (spesa prevista: 373.000 €).  

L’investimento complessivo di questo progetto al 2030 ammonterà a 2 milioni di euro. 

  

Vuoi saperne di più? 

Approfondisci il progetto di riqualifica dell’Oasi di Gabbianello e Scopri tutti i dettagli sulle iniziative a sostegno della biodiversità all’interno del Report di Sostenibilità, il documento che racconta l’impegno del Gruppo Sanpellegrino, i progetti sviluppati e i risultati raggiunti, nel capitolo Comunità e Territori. 

 

Articolo successivo