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Ambiente e Territorio

Acqua minerale, controlli e sicurezza

controlli dell'acqua minerale vicino la sorgente

La sicurezza dell'acqua minerale naturale dalla sorgente all'imbottigliamento

L’acqua minerale è una risorsa naturale che ha origine da luoghi incontaminati, in regioni montuose o collinari, spesso in zone scarsamente abitate di alta montagna. Per legge non può essere sottoposta ad alcun trattamento, né microbiologico né chimico, deve essere imbottigliata pura, proprio come sgorga.

 

La sua composizione, la sua temperatura e le sue altre caratteristiche essenziali devono mantenersi costanti nel tempo. La tutela e la protezione di questa risorsa, già alla sorgente, sono quindi cruciali perché, se non viene preservato il territorio, viene a mancare l’acqua minerale nella sua definizione.

 

L’acqua minerale naturale, nel suo percorso dalla fonte al punto vendita è costantemente controllata in tutte le fasi della filiera, secondo un approccio basato sulla prevenzione.

La protezione della fonte e dell'area circostante

Il primo anello di questo processo è rappresentato dalla protezione della fonte e dell’area circostante, costantemente monitorate con sistemi che utilizzano le più moderne tecnologie e tenute al riparo dal rischio di agenti esterni potenzialmente inquinanti.

 

Le strutture e le tecnologie produttive consentono la massima garanzia e il minimo contatto con le persone.

La captazione alla sorgente

Particolarmente importante è la fase di captazione alla sorgente perché è quella che garantisce la purezza originaria di cui parliamo. Serbatoi, tubazioni e parti meccaniche degli impianti sono tutte realizzate in acciaio inossidabile.

L'aria che viene a contatto con l'acqua in ogni fase del processo, dal momento dell'estrazione allo stoccaggio intermedio nel serbatoio della riempitrice, è filtrata batteriologicamente.

Immagazzinamento e trasporto

L’immagazzinamento e il trasporto avvengono in condizioni di sicurezza severe e sottoposti a continui controlli; i materiali di confezionamento devono rispettare determinate specifiche ed essere contemplati in una apposita lista di materiali ammessi, redatta dopo un severo protocollo di accettazione; anche i fornitori sono sottoposti ad audit periodici.

I controlli sulle acque minerali

Tutto il personale è sottoposto poi a una formazione specifica in funzione delle attività che andrà a svolgere. Il risultato è la sensibilità dell'operatore nello svolgimento della sua attività e la consapevolezza del suo ruolo nella qualità del prodotto finale.

 

Gli accertamenti sul prodotto comprendono quelli delle Autorità Sanitarie e gli auto-controlli da parte della azienda.

 

I controlli di legge vengono eseguiti in totale su 51 parametri e va ricordato che i limiti previsti dalla legge per le acque minerali sono mediamente più restrittivi rispetto a quelli previsti per le acque potabili. Le ispezioni e i prelievi possono essere effettuati in qualunque momento e in qualunque parte degli impianti di imbottigliamento, nei depositi e nei luoghi ove si smerciano e distribuiscono per il consumo.

 

Gli accertamenti eseguiti da parte di Sanpellegrino vanno comunque ben oltre quelli previsti dalla legge.

 

Ogni giorno vengono effettuate centinaia di analisi - microbiologiche, chimico-fisiche, sensoriali, di verifica di cessioni e migrazioni o di presenza di elementi indesiderati - lungo tutto il processo produttivo.

 

Alla fonte:

  • lungo l'adduzione (il percorso dell’acqua dalla fonte agli impianti di imbottigliamento)
  • al punto di ingresso degli impianti di imbottigliamento
  • prima del riempimento
  • dopo il riempimento

E sul prodotto finito:

  • dopo la produzione
  • dopo tre settimane
  • dopo tre mesi
  • in prossimità della data di scadenza

Anche i punti vendita devono rispondere delle misure adottate per lo stoccaggio e la messa a scaffale del prodo.

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