Salta al contenuto principale
Scroll to explore
Ambiente e Territorio

Il trasporto dell'acqua in bottiglia

logistica sostenibile sanpellegrino

Siamo impegnati su diversi fronti per quanto riguarda la sostenibilità ambientale

Quello dei trasporti è sicuramente uno dei più importanti e rappresenta un tassello fondamentale per l'azienda, da sempre impegnata a garantire il rispetto per l'ambiente e le comunità in cui opera.

I 5 pilastri di una logistica sostenibile

Per limitare le emissioni di anidride carbonica nell'ambiente la nostra strategia di logistica sostenibile si basa su alcuni fattori portanti:

 

  • produzioni più vicine ai consumatori: grazie al progetto Multisource, una strategia che prevede l’utilizzo di più fonti dislocate sul territorio italiano, per l'imbottigliamento dell'acqua minerale sotto uno stesso marchio ombrello. Così abbiamo valorizzato le fonti locali e contenuto i trasporti;
  • l’utilizzo dei trasporti su rotaia e l’ottimizzazione dei carichi: ove possibile, utilizziamo mezzi meno inquinanti, e carichiamo al massimo delle potenzialità tutti i singoli trasporti che vengono effettuati. Questo significa che, a parità di volumi di prodotto da trasportare, il numero di trasporti è quello ottimale;
  • la scelta di operatori logistici che abbiano mezzi allineati alle normative europee (Euro5 ed Euro6) e aziende che facciano della sostenibilità ambientale una mission aziendale;
  • la creazione di partnership logistiche strategiche: per massimizzare le relazioni strategiche con i partner, in favore di una riduzione dell’impatto ambientale. Negli ultimi anni abbiamo, infatti, dato vita a partnership virtuose con clienti, come Conad e Carrefour, e con operatori logistici, grazie alle quali si sono raggiunti importanti traguardi;
  • l’educazione agli autotrasportatori: promuoviamo attività di formazione dedicata all'insegnamento di regole comportamentali per una guida sicura e meno inquinante.

Trasporti sempre più “verdi”

Negli ultimi anni il Gruppo Sanpellegrino ha implementato innovazioni tecnologiche, che hanno consentito di ridurre l’impatto ambientale derivante dai trasporti.

 

In particolare, è forte l’impegno per l’utilizzo di mezzi “verdi” come quelli alimentati a LNG (Gas Naturale Liquefatto), che per le sue ridotte emissioni è il combustibile fossile più verde e la terza fonte di energia a livello globale. Il LNG è conveniente perché: è economicamente sostenibile, è l’unica fonte alternativa al gasolio oggi tecnicamente industrializzabile ed è sicuro in quanto non esplosivo.

 

A fare da apripista è stato il brand Levissima, con il progetto “LNG Valtellina Logistica Sostenibile” per promuovere l’uso del gas naturale liquefatto nel traffico pesante. Nel giro di un anno e mezzo il progetto aziendale ha coinvolto una trentina di realtà valtellinesi. Grazie alla fase pilota del progetto Green Router effettuata su Levissima, con lo scopo di misurare le emissioni di CO2 del canale logistico, è emerso che grazie l’utilizzo del combustibile LNG (Gas Naturale Liquefatto), nel 2017 è stato possibile produrre -15% di CO2, -70% NOx (ossidi di azoto), -99% di polveri sottili e -5 decibel di inquinamento acustico.

 

Nel 2019 il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno per la sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di una nuova flotta formata al 100% da veicoli alimentati a LNG per il trasporto dell’acqua minerale S.Pellegrino dallo stabilimento di Ruspino all’hub di Madone, dal quale l’acqua viene poi distribuita in oltre 150 paesi. La tratta permette di risparmiare 500 tonnellate di anidride carbonica ogni anno, su una tratta di 30 km.

Articolo successivo