Newsletter CSR - N° 40

Il Gruppo Sanpellegrino e il Comune di San Giorgio in Bosco celebrano insieme la Giornata Mondiale dell’Acqua

Il Gruppo Sanpellegrino ha realizzato, in collaborazione con l’amministrazione comunale del territorio di origine di Nestlé Vera, attività ludiche-didattiche e un tour guidato allo stabilimento di imbottigliamento dell’acqua minerale dedicato a scolaresche e famiglie per far conoscere l’importanza della risorsa acqua come bene da tutelare e valorizzare

In occasione della XXIII edizione della Giornata Mondiale dell’Acqua - evento indetto il 22 marzo 1992 dalle Nazioni Unite per la salvaguardia e l’uso responsabile del prezioso bene naturale - abbiamo voluto promuovere in collaborazione con l’amministrazione comunale di San Giorgio in Bosco (PD) un’iniziativa per far conoscere alle scolaresche locali, ai bambini e alle loro famiglie il valore della risorsa acqua per la vita del Pianeta.

E’ stato per noi importante organizzare queste attività sul territorio perché, da azienda leader nel mercato delle acque minerali, siamo da sempre impegnati sia nell’informazione e nell’ educazione delle comunità locali sul valore sella risorsa acqua sia nella salvaguardia dell’ambiente in ogni nostra attività, dalla protezione delle fonti alle nostre politiche di risparmio idrico.

Per questo, oltre ad organizzare laboratori ed attività ludico-didattiche, presso il Municipio di Villa Bembo, abbiamo aperto anche le porte del nostro stabilimento di San Giorgio in Bosco dove imbottigliamo l’acqua minerale Nestlé Vera. Attraverso un tour guidato abbiamo offerto a tutta la comunità locale la possibilità di vedere da vicino come nasce un prodotto unico come l’acqua minerale e conoscere meglio la linea produttiva delle nuove bottiglie realizzate in plastica riciclata.

Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility Gruppo Sanpellegrino 

Grandi e piccoli insieme alla scoperta del valore dell’acqua con il Gruppo Sanpellegrino

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua il Gruppo Sanpellegrino ha organizzato al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano laboratori e attività ludico-didattiche dedicati a grandi e piccoli, per sensibilizzarli sul valore dell’acqua per l’ambiente e la salute attraverso il divertimento.

Anche nella XXIII edizione del World Water Day il Gruppo Sanpellegrino ha rilanciato il suo impegno per la valorizzazione della risorsa acqua organizzando al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano laboratori e attività ludico-didattiche per far conoscere a grandi e piccoli il valore di questo prezioso elemento.

La giornata ha visto un momento di formazione importante anche per quanto riguarda il corretto apporto idrico dei bambini. Attraverso queste attività il Gruppo Sanpellegrino ha sensibilizzato le famiglie sull’importanza del benessere dei più piccoli, alla luce anche di uno studio realizzato dalla Società Italiana di Medicina Generale e Nutrition Foundation of Italy, che spiega come gli italiani bevono poco più di un litro di acqua al giorno. Un valore inferiore del 50% rispetto alle raccomandazioni mediche che costituisce una minaccia soprattutto per la salute dei più piccoli e che conferma la necessità di maggiore coscienza sul ruolo fondamentale svolto dalla risorsa acqua negli equilibri del nostro organismo e del nostro Pianeta.

Questa iniziativa rientra tra le attività educative che il Gruppo Sanpellegrino promuove nei confronti delle nuove generazioni da diversi anni, tra cui WET (Waters Education for Teachers). Progetto internazionale nato con l’obiettivo di educare i bambini alla gestione responsabile della risorsa acqua e giunto ormai in Italia alla sua settima edizione, WET ha visto dal 2006 ad oggi il coinvolgimento di più di 6.500 istituti e la distribuzione di 25.000 kit educativi, con adesioni in crescita di anno in anno.

Sulle Alpi si studiano i flussi d’acqua nei ghiacciai per capire come varia la disponibilità di acqua

Negli ultimi 30 anni le superfici glaciali Alpine si sono ridotte fino al 30-40%, in risposta ai sensibili incrementi delle temperature primaverili ed estive. Tale variazione potrà avere ripercussioni sulla disponibilità di acqua durante l’estate. In un’intervista il professore Daniele Bocchiola, responsabile del team di ricerca del progetto promosso da Levissima sul gruppo montuoso Dosdé-Piazzi spiega le finalità dello studio.

In che cosa è consistito il progetto che avete realizzato in collaborazione con Levissima, sul gruppo montuoso Dosdé-Piazzi?
Il progetto, condotto dal mio gruppo di lavoro del Politecnico di Milano, in collaborazione con il personale del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università Statale di Milano, si è focalizzato in particolare sulla variazione dei flussi d’acqua del torrente Dosdé, in alta Val Viola Bormina. Il suo bacino include 2.55 km2 di ghiacciai, appartenenti al gruppo Piazzi Campo, tra cui il ghiacciaio del Dosdé Orientale. Lì abbiamo installato un misuratore che ha registrato i dati relativi alla portata del torrente all’interno del suo alveo, di grande interesse per la conoscenza del ciclo dell’acqua di quest’area glaciale.

Quali sono le finalità del progetto?
Tale esperimento, tra i primi di questo genere in Italia, ha consentito di ampliare le conoscenze relative al ciclo idrologico dei bacini glaciali Alpini. Questi non sono infatti studiati in maniera intensiva, date le difficili condizioni ambientali e la carenza strutturale di fondi per la ricerca. Abbiamo poi sviluppato un modello matematico per rappresentare le dinamiche di scioglimento e accumulo del manto nivale e del ghiaccio sui corpi glaciali.

In Francia Francois Hollande ha premiato il progetto Agrivair di Nestlé Waters

Nato per proteggere le fonti naturali di tre dei suoi marchi più popolari di acqua minerale in Francia, il progetto è stato recentemente inserito nel “La France des Solutions”, il riconoscimento alle sette migliori iniziative che spiccano per l’impegno ambientale, economico, sociale e territoriale

Il progetto Agrivair promosso più di vent’anni fa in Francia da Nestlé Waters a difesa delle fonti naturali di acqua è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese Francois Hollande di un importante riconoscimento che lo pone come modello virtuoso di cooperazione e sviluppo sostenibile.

Hollande ha sottolineato i vantaggi che il progetto ha apportato nella cura del territorio. Leggendo le motivazioni dell’inserimento di questo progetto nel “La France des Solutions”, un programma speciale che premia le migliori iniziative di impegno ambientale, economico, sociale e territoriale ha spiegato che: “è diventato un’opportunità per conciliare ecologia e agricoltura come nel caso della tutela dell’acqua minerale”.

Il progetto Agrivair nasce nel 1992, ha interessato un’area di 10.000 ettari di terreno e ha contribuito a migliorare la qualità del suolo proteggendo la biodiversità. Negli ultimi due decenni Nestlé Waters ha lavorato con gli attori locali, tra cui agricoltori, imprese e  residenti per contribuire ad equilibrare la crescita economica della regione dei Vosgi, con la tutela delle risorse idriche.