Newsletter CSR - N° 29

Editoriale

Buongiorno a tutti,

tante saranno le iniziative che ci vedranno coinvolti nei prossimi mesi e che vi racconterò in questa intervista dedicata alle linee guida che l’azienda intraprenderà nel 2013 nell’ambito CSR

Azioni future ma anche risultati raggiunti grazie all’impegno nella promozione di campagne di sensibilizzazione alla corretta raccolta e riciclo dei materiali a partire dalle nuove generazioni. Vi parleremo dei vincitori del concorso “Raccogli la Plastica, Semina il Futuro” e delle scuole del capoluogo lombardo che si sono aggiudicate i tre super-premi.

Stile di vita consapevole vuol dire anche educazione ad una corretta idratazione. Ecco perché vi sveleremo alcuni falsi miti sull’acqua minerale, importanti per comprendere meglio alcune caratteristiche di questo elemento, prezioso per il benessere del corpo.

A chiudere la newsletter di questo mese sarà la consueta rubrica “Acqua e Numeri”

Buona lettura!

Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility Gruppo Sanpellegrino

Prosegue anche nel 2013 l’impegno di Sanpellegrino a favore della responsabilità sociale e della sostenibilità

In una intervista Daniela Murelli – Direttore Corporate Social Responsibility – racconta gli asset fondamentali su cui il Gruppo si concentra quest’anno con differenti iniziative nella direzione del rispetto dell’ambiente e dei territori in cui l’azienda opera.

Come prosegue il percorso verso scelte sempre più responsabili? Su cosa vi concentrerete quest’anno? 
Due le macro aree verso cui ci orienteremo: da una parte continua il percorso nella valorizzazione dell’acqua, quale bene primario, e dell’acqua minerale, quale risorsa preziosa. Da sempre siamo impegnati su questo fronte e, con passione, continueremo in questa direzione convinti che sia fondamentale rendere il patrimonio idrico delle fonti disponibile e di qualità per le generazioni presenti e future. Questo si traduce in azioni concerete attraverso maggiore cultura dell’acqua, educazione del consumatore e corretta idratazione. In tema di riciclo tante saranno poi le iniziative concrete volte alla sensibilizzazione ed educazione al corretto smaltimento del PET e saremo sul campo con progetti dedicati alla raccolta differenziata per il consumo “on the go”, dando la possibilità ai cittadini, anche quando sono fuori casa, di attuarla in maniera corretta.

In breve, quali le principali iniziative in cantiere? 
Durante la settimana in cui si celebra la giornata mondiale dell’acqua saremo presenti con il lancio di un grande progetto, “Storie di Acqua”, con il quale porteremo le nostre fonti in giro per l’Italia, grazie a uno spettacolo dedicato alle scuole e agli studenti. E parlando di giovani saremo ancora molto attivi sulla cosiddetta R-Generation, impegnata e sensibile al riciclo e futura detentrice delle risorse del nostro Pianeta. Sul territorio lombardo saremo molto presenti con attività di raccolta nelle oasi ecologiche dei parchi milanesi e con tante altre di cui vi parleremo dettagliatamente nei prossimi numeri. Siamo anche in fase di definizione di una seconda ricerca, in collaborazione con Althesis, per definire in termini economici, sociali e ambientali quanto Sanpellegrino crei valore per il sistema Paese.

Il Gruppo Sanpellegrino e il capoluogo lombardo premiano i campioni della R-Generation

Un podio tutto milanese per le tre scuole primarie che si sono aggiudicate la prima edizione del concorso “Raccogli la Plastica, Semina il Futuro” che, tra settembre e dicembre, ha visto l’adesione di 47 scuole di Lombardia e Toscana. Una sfida che ha portato alla raccolta di 4.500 sacchi per un totale di circa 6,5 tonnellate di PET prelevati dagli istituti coinvolti nell’iniziativa.

Sensibilizzare i bambini delle scuole primarie italiane ad una corretta gestione della raccolta differenziata del PET. Con questo scopo nasce il progetto “Raccogli la Plastica, Semina il Futuro”, promosso da Gruppo Sanpellegrino in collaborazione con Giunti Progetti Educativi e le aziende di igiene urbana dei comuni di Milano, Sondrio e Firenze.

E tre sono state le scuole più virtuose che, con entusiasmo, curiosità e tanta voglia di apprendere, hanno conquistato il titolo di vincitori della prima edizione del concorso abbinato all’iniziativa che ha anche dato il via alla R-generation, ovvero la generazione del riciclo, rispettosa dell’ambiente. I tre istituti, grazie al loro impegno, riceveranno altrettanti super-premi: una casetta gioco e panche, tutte rigorosamente in plastica riciclata mentre a tutti i bambini partecipanti sarà donato un astuccio in PET riciclato per ricordare loro che da questo materiale possono derivare numerosi oggetti utili.

L’attività, supportata anche in classe da materiali didattici con spunti ludico-ricreativi per gli insegnanti, ha visto la presenza, in alcune scuole selezionate, dell’Ufficio Mobile di Amsa il cui personale era a disposizione degli alunni per rispondere a dubbi e domande sul mondo della raccolta differenziata.

Quanto ne sappiamo di acqua minerale? Dall’Osservatorio Sanpellegrino svelate curiosità e false credenze

Bere prima dei pasti riduce l’appetito? Mangiare cibi freschi elimina il bisogno di bere? Il calcio presente nell’acqua viene assorbito dall’organismo? A queste ed altre domande rispondono gli esperti per allargare le conoscenze comuni su questo prezioso elemento e illustrarne le sue proprietà.

Tutti conoscono l’importanza di bere acqua ma non tutti hanno la corretta percezione delle quantità necessarie all’organismo e i principi di benessere psico-fisico legati ad una corretta idratazione. Tanti, inoltre, i falsi miti legati al suo consumo che meritano di essere chiariti e da cui sgombrare il campo.

Tra i più comuni ad esempio la convinzione che è buona norma bere solo lontano dai pasti o che i cibi freschi eliminano la necessità di bere o ancora che le persone predisposte ai calcoli renali devono bere poca acqua. Niente di più sbagliato. Nel primo caso, infatti, un’adeguata quantità di acqua (500-700 ml) è utile per favorire i processi digestivi migliorando la consistenza degli alimenti ingeriti; nel secondo invece è vero che frutta e verdura hanno un elevato contenuto di acqua e forniscono una ricca miscela di micronutrienti ma ciò non toglie la necessità di bere perché complessivamente bisognerebbe introdurre circa 2 lt di acqua al giorno. Chi è soggetto a calcoli renali, infine, deve bere di più per mantenere le urine diluite mentre chi già ne soffre dovrebbe introdurne circa 1 lt rapidamente in modo da facilitarne l’espulsione.

Non mancano poi credenze curiose che invece trovano riscontro nella realtà. Importante, ad esempio, bollire l’acqua potabile per la preparazione dei cibi dei neonati anche se questa operazione tende a privarla dei suoi sali minerali. Da prediligere quindi la purezza microbiologica dell’acqua minerale che consente l’utilizzo senza ebollizione. Vero anche che bere prima di mangiare riduce l’appetito perché consente di sentire meno la fame; sete e fame, infatti sono stimoli strettamente correlati. E altrettanto vero che il calcio presente nell’acqua viene assorbito dal nostro organismo come avviene per il latte.

Acqua & Numeri

Qual è la velocità con la quale perdiamo liquidi e quali le variabili? Un uomo di circa 80 kg, non sottoposto a nessuno stress psicofisico, perde 300 ml di acqua all’ora; una donna di 65 kg circa 25 ml ogni 60 minuti. Con queste velocità la disidratazione potrebbe verificarsi nel giro di 2 o 3 ore con un livello tollerabile massimo dell’1% del peso totale del corpo.

(Fonti: European Food Safety Authority)