Newsletter CSR - N° 33

Per la prima volta in Italia la bottiglia in Bio Based PET

Derivata per il 30% dalla canna da zucchero e riciclabile al 100% la rivoluzionaria bottiglia rappresenta la nuova frontiera della plastica di origine vegetale. Portato sul mercato delle acque minerali dal nostro marchio Levissima questo materiale, a tutti gli effetti PET, ne mantiene tutte le caratteristiche privilegiando le fonti rinnovabili.

Inizia un nuovo scenario per il mondo delle bottiglie in plastica, vera innovazione raggiunta dopo anni di studi e ricerche che ci hanno permesso di raggiungere un importante risultato: la nascita di una bottiglia in PET per il 30% di origine vegetale. Una sfida per il Gruppo Sanpellegrino che non intende fermarsi a questa fase ma che tende al raggiungimento di un obiettivo ancora più lungimirante: un PET al 100% prodotto da fonti rinnovabili. Leggero, infrangibile, igienico e adatto al gasato questo materiale è perfettamente adatto a “custodire” un alimento che, dalla fonte alla tavola, deve mantenere la sua purezza originaria.

Ma come nasce il Bio Based PET? Due elementi compongono la molecola del PET, l’acido tereftalico per il 70% e il mono etilene glicole o MEG per il 30%. Quest’ultimo, grazie alle nuove tecnologie, può scaturire da fonti rinnovabili ed è questo che rende il PET bio based PET. Dalla lavorazione della canna da zucchero e da un processo di fermentazione si ottiene poi l’etanolo e, dopo successivi processi, il MEG di origine vegetale. Una plastica innovativa sicura per i consumatori e riciclabile al 100%; ciò permette di dare nuova vita alle bottiglie una volta terminato il loro ruolo di cassaforte dell’acqua minerale. E con il bio based PET abbiamo aperto un nuovo capitolo della nostra storia, arricchendo di una nuova pagina il progetto “Levissima per la Natura”.

Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility Gruppo Sanpellegrino

Un sapore unico per ogni acqua minerale. Scopriamo perché.

In un’intervista con Daniela Murelli il Sommelier Giuseppe Vaccarini spiega perché le acque minerali non hanno mai lo stesso gusto. I fattori che intervengono nella loro unicità? Le origini e il territorio diversi che ne cambiano la composizione minerale e quindi anche il sapore.

Le acque hanno tutte lo stesso sapore?
Assolutamente no, anzi è vero proprio il contrario. Così come accade per i vini, mai uguali anche se del medesimo vitigno, prodotto però in un territorio diverso, lo stesso principio vale per l’acqua. Sono nato, vissuto e tutt’ora vivo in un paese di acque termali quindi sin da piccolo ho appreso queste informazioni che ho sempre dato quasi per scontate; la mia formazione ed esperienza di sommelier mi ha successivamente permesso di verificarle e approfondirle.

Come si fa a degustare l’acqua minerale?
Ritorna ancora una volta il parallelo con il vino. Essenzialmente la degustazione avviene attraverso l’analisi organolettica, prendendo in considerazione la sua limpidezza e brillantezza, i suoi profumi dati dai minerali e il suo gusto che deve essere naturalmente equilibrato. Le sensazioni vanno dal morbido all’acido minerale con una sua persistenza, elementi che devono dare bilanciamento ed armonia garantendo la personalità dell’acqua che si sta assaporando.

La Valtellina premia Levissima per il suo impegno a favore del territorio

In occasione dell’11^ Giornata dell’Economia, la Camera di Commercio di Sondrio conferisce all’acqua di alta montagna la Certificazione di Responsabilità Sociale Locale, importante riconoscimento dedicato a quelle aziende che tutelano le risorse economiche, ambientali e sociali dei loro luoghi di origine.

Attenzione alla crescita del benessere economico, culturale e ambientale. Cultura d’impresa a favore delle tradizioni e tipicità del territorio in cui ha origine e si sviluppa, oltre all’impegno a mantenere vivi tutti questi valori anche nel futuro. Questi i criteri che la Camera di Commercio di Sondrio ha tenuto in considerazione premiando Levissima, ambasciatrice di una terra, la Valtellina, con cui è legata a doppio filo perché è proprio lì nasce.

Da sempre promotrice della preservazione della natura incontaminata e impegnata in progetti di ricerca scientifica per la salvaguardia e lo studio dei ghiacciai, in particolare il Dosdè Orientale del Gruppo Piazzi, quest’anno ha anche deciso di fregiarsi del marchio Valtellina, ponendolo sull’etichetta della nuova bottiglia in vetro da 75 cl. Facendo tesoro di ciò che la natura le ha messo a disposizione e consapevole della responsabilità sociale nei confronti dei luoghi in cui si trovano le sue fonti, per Levissima la certificazione rappresenta una conferma del valore del percorso a sostegno dell’ambiente e del suo legame con il territorio.

L’Acqua Recoaro restituisce ai vicentini la fontana del Giardino Salvi

Lo storico marchio veneto del Gruppo Sanpellegrino, sensibile allo sviluppo socio-economico del suo territorio di origine, è impegnato nel progetto di riqualificazione di uno dei patrimoni artistici della città. E la scultura alata torna a zampillare anche grazie alla revisione del suo impianto idrico.

Non solo riqualifica artistica e culturale ma anche iniziative ludiche e di condivisione all’insegna di concerti e spettacoli rivolti a tutta la cittadinanza. Questo lo spirito con cui Acqua Recoaro ha voluto impegnarsi in questo progetto di restituzione di un bene di primordine quale è la fontana situata all’interno del Giardino Valmarana Salvi. Presentata il 18 maggio in collaborazione col Comune di Vicenza, l’iniziativa ha previsto il risanamento conservativo delle parti lapidee del gruppo scultoreo insieme al ripristino dell’impianto idrico.

E l’ambizioso intervento, sostenuto interamente dal marchio veneto, fa parte di un progetto più ampio del Gruppo Sanpellegrino di valorizzare le aree e i territori in cui sgorgano le sue sorgenti. L’intento principale, in questo caso, non è stato solo quello di restituire a istituzioni e cittadini un pezzo di storia ma anche di creare attorno al monumento uno spazio all’insegna del divertimento. Non a caso la presentazione dell’iniziativa è avvenuta nella giornata della celebrazione della Festa Europea della Musica. Recoaro e l’Assessorato alla Cultura hanno infatti in programma un ricco cartellone di concerti e spettacoli che vanno dal jazz al gospel fino al pop.