Newsletter CSR - N° 34

Italiani vicini alla natura? Una ricerca ne svela le abitudini al parco

In una intervista Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo, racconta un’Italia sempre più green con ben il 97% di cittadini che vorrebbe poter riciclare anche fuori casa e il 69% che frequenta parchi e aree verdi della propria città.

Quali dati salienti emergono dall’indagine commissionata da Levissima? 
Innanzitutto un desiderio crescente di avvicinamento alla natura e all’aria aperta con una frequentazione dei parchi diffusa soprattutto nei week end e tra i giovani del centro Italia. Tutto questo per il puro piacere di passeggiare, respirare aria salubre, rilassarsi e vivere in unadimensione di benessere.

Avete riscontrato una sensibilità crescente nel preservare questi spazi puliti? 
Sicuramente emerge un atteggiamento più responsabile da parte dei cittadini. Il 90% dichiara che i parchi non sono attrezzati appieno: dai cestini dei rifiuti insufficienti, poco visibili o troppo piccoli, alla mancanza di quelli destinati alla raccolta differenziata. Il 19% infatti raccoglie i rifiuti e li porta a casa mentre il 97% vorrebbe differenziare anche fuori; cresce quindi la consapevolezza di quanto riciclare sia importante, a partire ad esempio dalla plastica delle bottiglie portate con sé. Lo conferma il 98% degli intervistati che sostiene quanto questi gesti aiutino l’ambiente, riducano l’inquinamento e diano nuova vita ai materiali.

Una ricerca che conferma quindi l’impegno di Sanpellegrino in tema di sostenibilità? In qualità di principale produttore di acqua minerale la responsabilità a favore della salvaguardia dell’ambiente rappresenta per noi una costante e l’attenzione alla raccolta differenziata e al riciclo solo uno dei tasselli di un ampio percorso intrapreso per ridurre al minimo l’impatto. Per questo abbiamo voluto ascoltare gli italiani, anche per comprendere la percezione che hanno del PET, cassaforte che mantiene integra l’acqua minerale, e l’importanza del suo reimpiego e trasformazione in risorsa.

Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility Gruppo Sanpellegrino

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Le oasi ecologiche di Levissima sbarcano nei parchi milanesi

Un progetto pilota di raccolta differenziata, in collaborazione con Amsa e con il patrocinio del Comune di Milano, in sette parchi del capoluogo lombardo. I cestoni di Levissima sono a disposizione dei cittadini per incentivare la cultura del riciclo anche fuori casa.

Pausa pranzo, jogging, pic-nic in famiglia o passeggiate in bicicletta. Tante le occasioni che avvicinano gli italiani alle aree verdi della propria città mentre poche sono quelle in grado di rispondere concretamente alleesigenze di raccolta dei rifiuti i cui cestini risultano insufficienti, poco visibili e troppo piccoli. Un problema sentito ed attuale che Levissima affronta in via sperimentale nei principali parchi di Milano. Dal Lambro al Solari, dal Ravizza al Montanelli sono 7 quelli in cui sono allestite le oasi ecologiche, dotate di cestoni dedicati alla raccolta differenziata.

Suddivisi in quattro spicchi – marrone per l’umido, verde per il vetro, giallo per la plastica e neutro per l’indifferenziato – i contenitori sono inoltre personalizzati con immagini e messaggi immediati che rievocano la natura e che mostrano ciò che può nascere dal riciclo delle bottiglie in PET, materiale prezioso al 100% riciclabile e impiegabile per tanti altri nuovi oggetti: costumi, coperte e ancora nuove bottiglie. Un primo passo per rendere questa pratica sempre più diffusa con l’obiettivo di estendere l’ambizioso progetto non solo ad altre zone centrali della città ma anche ad altri centri urbani.

Al Museo della Scienza si rinnova la sezione “Da cosa nasce cosa”

In partnership con Amsa e il Centro di Coordinamento RAEE, da venerdì 27 settembre, un’esposizione ancora più interattiva permetterà di scoprire logiche e implicazioni di progettazione, produzione, distribuzione, uso e dismissione di oggetti e servizi.

5 aree dedicate per conoscere l’impatto ambientale, economico e sociale di un prodotto; giochi multimediali, video e postazioni interattive per scoprire il “viaggio” dei prodotti prima di arrivare a noi e dopo che ce ne liberiamo; opere d’arte create da oggetti dismessi per suggerire che anche gli scarti possono tornare a nuova vita. Tutto questo è “Da cosa nasce cosa. Il ciclo di vita dei prodotti” la nuova sezione presente al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, inaugurata al pubblico durante la Notte dei Ricercatori.

Ruolo fondamentale ha la fase di dismissione, molto vicina alla quotidianità del visitatore ma anche la più oscura. Ecco perché, attraverso parametri di gestione dei rifiuti e linee guida europee, il cittadino visualizza le tipologie di prodotti da buttare scoprendo cosa accade quando escono da casa sua.

La serata è anche l’occasione per presentare il progetto di raccolta differenziatarealizzato in collaborazione con l’acqua minerale Levissima. L’iniziativa prevede l’allestimento di 20 postazioni per la raccolta dei rifiuti suddivisi in plastica/metallo, carta e indifferenziato mentre i contenitori sono personalizzati con immagini e messaggi che mostrano ciò che può nascere dal riciclo delle bottiglie in PET.

Parte la seconda edizione di “Raccogli la Plastica, Semina il Futuro”

Dopo il successo del 2012 torna la campagna educativa che quest’anno vedrà coinvolte le scuole primarie di Milano, Roma e Napoli per sensibilizzare i bambini sulla corretta gestione dei rifiuti e farli diventare parte della R-Generation.

Raccogli le confezioni di plastica con tutta la forza che hai! Raccoglierle e riciclarle è importante per trasformarle in qualcosa di nuovo e utile e far bene all’ambiente. Con questo messaggio il Gruppo Sanpellegrino invita le nuove generazioni a sfidarsi in un’allegra competizione scolastica che, da ottobre a novembre, le vedrà protagoniste a favore della salvaguardia del Pianeta.

Alle scuole aderenti all’iniziativa, un centinaio tra Lombardia, Lazio e Campania supportate dalle aziende di igiene urbana locali, saranno forniti materiali didattici ludico-ricreativi insieme agli appositi contenitori per la raccolta del PET. In ogni città sarà una la scuola vincitrice, quella che avrà riciclato il maggior numero di bottiglie e contenitori; in palio bellissimi premi per l’attività motoria a scuola realizzati in PET riciclato.

Dopo aver toccato il nord Italia nella precedente edizione l’impegno di Sanpellegrino si rinnova ampliando geograficamente il progetto “Raccogli la Plastica, Semina il Futuro”, coinvolgendo così anche istituti del centro e sud della penisola. Un progetto di responsabilità sociale volto a sensibilizzare l’opinione pubblica ad adottare comportamenti sostenibili. Gettare ad esempio nell’apposito contenitore il PET è un gesto naturale che si può imparare sin da piccoli. Questo materiale, se gestito correttamente, è una risorsa preziosa che può rinascere a nuova vita in tantissimi altri oggetti.