Newsletter CSR - N° 36

Giunge al termine il Tour “Storie di Acqua”

Un viaggio per l’Italia da nord a sud alla scoperta dell’acqua e per sensibilizzare i più giovani sull’importanza di garantirle un futuro di qualità. Un viaggio, durato mesi, che vi racconto con grande soddisfazione e orgoglio nelle sue diverse tappe e attraverso le sue numerose emozioni e suggestioni, un viaggio che ci ha permesso di far conoscere agli adolescenti uno dei più grandi miracoli che la natura ci ha donato.

Da Milano a Napoli, da Firenze a Roma, da Perugia a Padova di fronte a una platea straordinaria formata da studenti di Licei e Istituti Superiori. In un evento a metà strada tra giornalismo e teatro il Gruppo Sanpellegrino ha volutosensibilizzare i ragazzi di tutta Italia sull’importanza dell’acqua, risorsa preziosa, rinnovabile ma non inesauribile. Iniziato a marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il tour ha coinvolto 6 città dello Stivale, 7 scuole e oltre 1.600 studenti invitandoli a riflettere sul loro rapporto con l’ambiente ed esortandoli a farsi carico delle proprie responsabilità.

Ambasciatore di questo importante messaggio è stato Luca Pagliari, giornalista, scrittore e realizzatore del documentario “Storie di Acqua”, vera e proprianarrazione per immagini alla scoperta dell’acqua, dell’acqua minerale e delle sue fonti; testimonianza emozionale di persone che ogni giorno si trovano a contatto con essa apprezzandone significato e valore. Da tempo, nel percorso diresponsabilità sociale dell’azienda, lavoriamo con le nuove generazioni e oggi, grazie al contributo di Pagliari, abbiamo avuto modo di confrontarci anche con un pubblico critico e severo come quello degli adolescenti, per far loro capire comeogni piccola azione, se compiuta da tutti, può generare cambiamenti epocali.

Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility Gruppo Sanpellegrino

Acqua e i suoi flussi: uno studio ne spiega i meccanismi

Realizzato da Levissima in collaborazione con il Politecnico di Milano, il progetto di ricerca intende indagare le dinamiche di produzione e distribuzione dell’acqua nell’ambiente glaciale Alpino. Ampliare le conoscenze sul ciclo idrologico di questi bacini permette di monitorare le ripercussioni sulla disponibilità di acqua.

Una riduzione delle superfici glaciali Alpine del 30-40% nelle ultime tre decadi causata dai sensibili incrementi delle temperature primaverili ed estive e accompagnata dalla diminuzione dello spessore e durata della neve in inverno. È dall’analisi di questi fenomeni che parte l’esperimento, tra i primi in Italia, condotto sul gruppo montuoso Dosdè-Piazzi in Alta Valtellina. A guidare lo studio è stato Daniele Bocchiola, ingegnere e professore del Politecnico che, insieme al suo gruppo di lavoro e ai ricercatori del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università Statale di Milano, si è focalizzato sulla variazione dei flussi d’acqua del torrente Dosdè, il cui bacino include 2.55 Km² di ghiacciai.

In alta Val Viola Bormina è stato installato un misuratore per registrare i dati sulla portata del torrente all’interno del suo alveo, di fondamentale interesse per la conoscenza del ciclo dell’acqua di quest’area. È stato poi sviluppato un modello matematico per rappresentare le dinamiche di scioglimento e accumulo del manto nivale e del ghiaccio sui corpi glaciali. I bacini glaciali Alpini non sono studiati in maniera intensiva a causa delle difficili condizioni ambientali ad alta quota da una parte e della carenza strutturale di fondi dall’altra. Ed è proprio in questo difficile gap che si inserisce l’impegno del Gruppo e di Levissima, da sempre attiva nella salvaguardia dei ghiacciai da cui proviene e in ‘prima linea nello studio sui cambiamenti climatici.

Tutela della risorsa idrica, una storia di passione e rispetto

Vulnerabile e non infinita, da preservare e proteggere, l’acqua è una risorsa da tutelare. Ma cosa significa e cosa comporta tale salvaguardia? Quali azioni responsabili e rispettosi dell’ambiente mettere in campo per favorire questa conservazione? A spiegarlo è Piero Viola, Responsabile della Gestione Risorse Idriche di Nestlé Waters.

Cosa fa il Gruppo a favore della risorsa acqua e del territorio circostante le sue fonti? Oltre al rigoroso rispetto della normativa vigente in materia, quello dell’azienda è un impulso appassionato e consapevole, vera e propria missione tesa a migliorare costantemente l’efficacia di ogni attività. In particolare, in tema di territorio, già inserito nelle aree di protezione assoluta e sottoposto a rigorose procedure, questo viene periodicamente ispezionato dal personale del Servizio Sorgenti di cui ogni sito produttivo è dotato. Parallelamente, l’accurata gestione dell’area circostante ogni fonte, gli impianti anti intrusione e i sistemi di telecontrollo consentono di mantenere un adeguato livello di salvaguardia delle risorse.

Cosa nel suo lavoro le dà particolare soddisfazione? Solo due parole sono sufficienti: passione totale. L’opportunità di occuparmi di attività interessate da forti relazioni con la natura è unica. La mia prima esperienza in questo settore risale a vent’anni fa quando iniziai a lavorare ad una sorgente spontanea, un esordio fulminante di cui ricordo ancora il suono dell’acqua che scrosciava spontaneamente, i minerali e le stratificazioni ben in vista. Non potei fare a meno di riflettere sul viaggio lunghissimo che l’acqua aveva compiuto, su quali minerali aveva segretamente incontrato prendendone l’essenza e trasportandola sino a noi, gli stessi che dalla profondità della terra ci giungono dopo aver riposato per milioni di anni.

La natura incontaminata al centro di Fotografando 2013

Purezza paesaggistica della Valtellina. Questo uno dei tre argomenti della nuova edizione del concorso fotografico, legato a doppio filo al tema conduttore di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” e sposato da Levissima, da sempre impegnata nella tutela del territorio in cui ha origine in un percorso di salvaguardia della risorsa acqua.

Talento, creatività e capacità di interpretare al meglio i temi della terza edizione del contest “Fotografando”, il concorso rivolto ai fotografi amatori e professionisti e indetto dalla Provincia di Sondrio, dalla Consigliera Provinciale di Parità e dal Circolo Fotografico Città di Sondrio con il Patrocinio del Padiglione Italia all’Expo 2015. Una selezione delle immagini pervenute e riguardanti “La purezza del paesaggio valtellinese” potranno poi essere scelte e proiettate all’interno di quest’ultimo per far vivere ai visitatori il fascino e l’identità di un territorio unico.

Gli scatti, presentati entro l’1 dicembre 2013, saranno valutati da una giuria presieduta dal fotografo professionista Beniamino Pisati e composta da esperti del settore; le foto finaliste, invece, premiate il 17 gennaio 2014 durante la cerimonia di apertura della mostra delle immagini più belle del concorso.

L’iniziativa, nata per valorizzare l’identità paesaggistica e culturale di una terra unica, rientra nel percorso di promozione che vede Levissima in prima linea nella diffusione della natura incontaminata del suo territorio di origine con cui è da sempre un tutt’uno. Facendo tesoro di ciò che questo le ha messo a disposizione, ha fatto dell’impegno nella salvaguardia dell’ambiente una costante contribuendo alla ricerca per lo studio e la salvaguardia dei ghiacciai dai cambiamenti climatici.