Diario SP Sales Campus Plus 2016

Diario 2016 #9 - Vita di fabbrica

21 Jul 2016

di Eleonora Voltolina, fondatrice Repubblica degli Stagisti

Un filo diretto tra università e mondo del lavoro. Il Sanpellegrino Sales Campus Plus è anche l'opportunità per alcuni giovani, specialmente ingegneri, di conoscere da vicino un ambiente che è insieme antico e innovativo: la fabbrica. In particolare quella dove vengono imbottigliate l'acqua Levissima e molte altre bibite a marchio Sanpellegrino, e cioè lo stabilimento di Cepina Valdisotto, in provincia di Sondrio, a pochi chilometri da Bormio.

«Finiti gli studi la mia idea era quella di lavorare in un ambiente che fosse il più vicino possibile al mondo produttivo: in sostanza volevo vivere la vita di fabbrica!» racconta Marco, selezionato per partecipare al Sanpellegrino Sales Campus Plus 2016 dopo una laurea in Ingegneria Meccanica conseguita all’Università di Padova.

«All'università tra noi studenti c'era l‘idea che la figura dell’ingegnere fosse collegata a colui che va al lavoro in camicia, vestito bene». Una prospettiva che per molti è entusiasmante, ma che a Marco risultava invece indigesta: «Temevo che il mio lavoro sarebbe stato separato dalla produzione».

Varcando i cancelli dello stabilimento di Valdisotto, il giovane campussino ha scoperto invece una situazione completamente diversa: «Il primo giorno di qui in Levissima è stato molto emozionante: la prima cosa che mi hanno consegnato è stata la divisa da lavoro. Non sarà bella, non sarà alla moda, ma è estremamente comoda e incarna tutti i miei valori di vita».

Anche Elisabetta, 26enne laureata in Ingegneria chimica, prova lo stesso entusiasmo: «Per me è la prima esperienza in fabbrica: la vita qui è molto dinamica, così come avevo sempre immaginato che fosse. Esattamente l’opposto rispetto alla vita universitaria: lo trovo un ambiente molto più stimolante e sfidante!»

«Grazie al Sanpellegrino Campus posso vivere appieno lo spirito della fabbrica e seguendo il progetto che mi è stato affidato sto avendo modo di interfacciarmi direttamente con gli operatori di linea» aggiunge Marco, che ha evidentemente trovato il suo elemento e già si muove in fabbrica come un pesce nell'acqua: «Quello che mi piace maggiormente, e che sinceramente non mi aspettavo, è che non importa che tu sia un ingegnere e che tu abbia studiato per molti anni: quando si ha la tuta addosso si è tutti uguali, e chiunque si incontri in giro per lo stabilimento non ti nega mai un saluto e una parola».