Diario Sp Sales Campus Plus 2015

Diario di viaggio #15 - Cronache dall'Expo

20 Jul 2015

di Eleonora Voltolina, fondatrice della Repubblica degli Stagisti

Comunque la si pensi, Expo è un grandissimo evento che sta portando a Milano milioni di visitatori e valorizzando un tema importante come quello della nutrizione. Fin dall'avvio del progetto e dalla scelta del tema, il Gruppo Nestlé ha scelto di investire su Expo, tanto è vero che il padiglione svizzero – di cui Nestlé fa parte – è uno dei più visitati di tutto il sito.

È stato quasi naturale, dunque, che alcuni dei giovani neolaureati coinvolti nei mesi scorsi nel progetto “Sanpellegrino Campus” venissero “cooptati” per fare una esperienza all'interno del sito espositivo. Per molti giovani Expo è anche una occasione di occupazione: e anche i campussini ne stanno traendo i vantaggi. «Qualche settimana fa mi è stato proposto di fare un colloquio per lavorare nel team Expo» racconta per esempio Francesca; le sue esperienze passate, molto “internazionali”, e il suo cv in cui spicca la conoscenza di più lingue, hanno avuto innegabilmente un appeal particolare e hanno potuto rappresentare un valore aggiunto in una manifestazione come Expo. «Ho accettato di venire a conoscere il team e quando mi hanno richiamata sono stata molto contenta per questa opportunità».

Francesca ha dunque interrotto prima del termine la sua esperienza di stage a Venezia ed è partita alla volta di Milano: «Quando son partita con il Sales Campus Plus non avrei immaginato che si sarebbe trasformato in qualcosa del genere. Ognuno di noi, certo, sperava di poter proseguire l’esperienza in azienda. Sanpellegrino è un’azienda che a me piace molto e, come si dice, la stella rossa ormai batte nel cuore! Mi piace molto la realtà aziendale, la filosofia e i valori che trasmette. Essendo il brand più conosciuto al mondo, questa di Expo è un’occasione unica. Non mi aspettavo di arrivare fin qui e questo mi ha fatto capire che mi è stata offerta un’opportunità molto importante».

Oggi dunque Francesca è a tutti gli effetti una dipendente di Sanpellegrino dislocata sul sito di Expo: «Mi occupo di una parte di front office e una parte di back office. Come front office ho un’area da seguire, alcuni padiglioni, a cui proporre una parte più commerciale che si rifà alla visibilità di Sanpellegrino qui in Expo: quindi capire le loro necessità e aiutarli. In back office mi occupo di una parte più di business update». Una nuova sfida, dunque, a meno di sei mesi dall'inizio del Sanpellegrino Campus: Francesca è passata da stagista a dipendente, con un vero contratto di lavoro e uno stipendio. «Anche la mia tutor di Venezia, Stefania, che ha sempre creduto in me, mi ha spronato a venire verso Expo. E adesso il rapporto con i due nuovi “colleghi” e non più tutor, Fabrizio e Alessandro, è ottimo: sanno che abbiamo molto da imparare ma ci dimostrano tanta apertura e disponibilità ad aiutarci».

Perché in questa avventura Francesca non è sola: insieme a lei è stato assunto per Expo anche Daniele, 27enne abruzzese che stava facendo il  suo percorso formativo Sanpellegrino a Milano: «Ero ancora alle prese con l’esperienza del Sales Campus Plus, mi trovavo benissimo ed una delle mie più grandi aspirazioni era quella di rimanere in questa azienda». L'occasione di Expo è arrivata quasi all'improvviso: «Il mio tutor Andrea e Giulia dell'ufficio HR mi hanno proposto di fare un colloquio per il progetto Expo: un motivo di orgoglio, vuol dire che il mio lavoro era ben fatto».

Daniele, con estrema sincerità e correttezza, aveva avvisato i suoi referenti del fatto che stava guardandosi intorno, consapevole che lo stage in Sanpellegrino non per forza si sarebbe tramutato in un'assunzione. Ma quando è arrivata la proposta di contratto da parte di Sanpellegrino, non ha avuto dubbi: «Stavo facendo anche altri colloqui, però è andata bene qui e ho accettato con grande felicità». Anche lui ha ormai la stella nel cuore: «È un’azienda che non pensavo potesse suscitarmi tutta questa passione, che mi hanno trasmesso le persone con cui ho lavorato. La cosa che più mi ha colpito è proprio la passione che spinge tutti quanti verso un unico obiettivo».

Come Francesca, Daniele è consapevole che le cose da imparare per diventare pienamente operativo sono ancora molte: «Sono entrato da poco e sono ancora in fase di rodaggio» ma gli stimoli per crescere professionalmente sono tantissimi: «Avere la possibilità di gestire un evento mondiale ti dà anche altre responsabilità e ti fa fare esperienza anche in altre aree non propriamente commerciali».

E il Sales Campus? «È stato un periodo fondamentale per avere le basi per affrontare un progetto come questo di Expo. Mi ha dato l’opportunità di conoscere il mercato delle acque minerali e delle bibite e approfondire le dinamiche generali interne ed esterne di una multinazionale. Ed ora, si prosegue». Con entusiasmo.