Diario Sp Sales Campus Plus 2015

Diario di viaggio #12 - Lo zampino dei campussini agli Internazionali d’Italia

15 Jun 2015

di Eleonora Voltolina, fondatrice de La Repubblica degli Stagisti

Durante gli stage capitano alcune botte di fortuna: gli eventi. Uno stagista può capitare cioè in un momento in cui l'azienda è impegnata in un'attività particolarmente frenetica ed eccitante, solitamente legata a un evento da organizzare o da seguire. Per alcuni dei giovani neolaureati che stanno facendo il Sanpellegrino Sales Campus Plus, il progetto di formazione di Sanpellegrino, la botta di fortuna sono stati gli Internazionali BNL d’Italia 2015 che si sono svolti a Roma, al Foro Italico, dal 7 al 17 maggio.

In campo c'erano i più grandi campioni di tennis del mondo, da Novak Djokovic a Roger Federer a Maria Sharapova; sugli spalti 30mila spettatori al giorno e tutt'intorno centinaia di professionisti, ciascuno occupato a mettere il suo pezzetto affinché l'ingranaggio giorno dopo giorno funzionasse alla perfezione. In eventi come questo ovviamente ci sono chioschi, bar e baretti, e dunque ci sono gli agenti delle aziende del food & beverage impegnati nei rifornimenti... E naturalmente  Sanpellegrino era in prima linea.

«Non dimenticherò mai quello che ho vissuto» dice entusiasta Vincenzo: «Lavorando a contatto con l’agente Umberto Navanzino ho imparato tantissimo, in autonomia abbiamo gestito le forniture di acqua di un evento enorme, con circa 40 punti vendita e 70 frigoriferi, e soprattutto 30mila spettatori al giorno. In questo momento mi sento gratificato: ci siamo sentiti protagonisti e necessari, e il nostro lavoro al torneo è andato benissimo».

Un via vai di sportivi, appassionati e anche molti vip. «Al Foro Italico c'era la postazione di RTL che trasmetteva ogni mattina in diretta»: Vincenzo non ha resistito al “richiamo del selfie” con il Amadeus, né a quello con il presidente del Coni Giovanni Malagò: «A margine di una cerimonia in cui aveva consegnato 100 targhe ai migliori atleti italiani di tutte le discipline sportive, ci siamo avvicinati a lui presentandoci come due ragazzi di Sanpellegrino. Lui ci risposto mostrandoci la suo bottiglia di Acqua Panna e poi ha accettato di farsi uno scatto addirittura sorseggiandola!».

Con Vincenzo quel giorno c'era anche Ludovica C., un'altra dei campussini in forza a Roma: «A differenza di Vincenzo, io sono stata agli Internazionali solo due giorni. In quei due giorni ci siamo divertiti molto.... Oltre che lavorato molto! C’era un via vai continuo, una marea di gente, un evento unico. Dato che a noi spettavano le forniture di acqua per tutti i punti ristoro, ci siamo sentiti davvero responsabili perché da noi dipendevano tutte le persone che assalivano i bar in cerca d’acqua!»

E come tutti gli eventi che si rispettino, anche gli Internazionali non hanno fatto mancare un momento under pressure. «8 Maggio 2015, seconda giornata degli Internazionali» racconta Vincenzo: «Dopo essere passato alle 9 del mattino da tutti i punti vendita accertandomi che tutto fosse a posto, ricevo alle 14 una telefonata: un punto vendita aveva terminato le scorte di acqua, emergenza!».

E non per modo di dire: in quei giorni il primo caldo che preannunciava l'estate si era abbattuto sulla Capitale con temperature degne di luglio. «Chiamo immediatamente il grossista per avvisarlo del problema, mi viene detto che sarebbero arrivati nel giro di due ore e che non sarebbe stato facile portare l’acqua allo stand velocemente dato che non si poteva più entrare con il camion all’interno del villaggio, per questioni di sicurezza, e la consegna sarebbe dovuta avvenire con un carrello». Vincenzo cerca di mantenere il sangue freddo. «Mi avvio al punto vendita cercando di guadagnare tempo tra una chiacchiera e un’altra, ma niente riusciva a fermare la rabbia del titolare. Allora, lampo di genio».

Cos'è il genio, lo definiva bene il film cult Amici miei: “Fantasia, intuizione, decisione e velocità di esecuzione”. Vincenzo non si è spinto a scherzi scatologici, per fortuna, ma ha approfittato della sua idea “out of the box” per risolvere la situazione. «Vado a parlare con uno stand vicino che sapevo avere delle scorte abbondanti, e chiedo un prestito temporaneo di acqua per fare in modo che anche l’altro stand potesse vendere acqua. Fortunatamente, lo stand accetta e l’emergenza rientra nell’attesa del grossista». Con sollievo di tutti. «Forse è stata una situazione non incredibilmente particolare, ma data l’importanza della situazione, del torneo e del nostro brand, risolvere subito quel problema è stata una delle cose più belle in questi miei primi tre mesi e mezzo di Sanpellegrino Sales Campus Plus».