La Tenuta di Acqua Panna modello di tutela della biodiversità
In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità 2026, il cui tema globale è “Acting locally for global impact” , Sanpellegrino riafferma il proprio impegno nella protezione degli ecosistemi partendo dal cuore del suo territorio: la Tenuta di Acqua Panna a Scarperia, nel Mugello.
In questa area di straordinario valore ambientale, l'azienda porta avanti da anni un percorso strutturato che unisce salvaguardia della biodiversità, monitoraggio scientifico e gestione sostenibile del territorio. La convinzione alla base è chiara: le azioni concrete realizzate a livello locale possono generare benefici ecologici su scala molto più ampia.
Un mosaico di vita: i numeri della biodiversità nella Tenuta
La Tenuta in cui sgorga Acqua Panna si estende su oltre 1.300 ettari e custodisce un ecosistema ricco e diversificato, composto da foreste, pascoli e arbusteti. La sua posizione geografica lungo i corridoi naturali utilizzati dagli uccelli migratori ne amplifica ulteriormente il valore ecologico.
Il percorso di tutela ha preso forma nel 2020 con il progetto “La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna”, sviluppato insieme a Federparchi per studiare a fondo il patrimonio naturale dell'area. Da queste ricerche e dai successivi monitoraggi è emerso un quadro biologico di enorme rilievo:
- 121 specie complessive di vertebrati e piante censite nella riserva.
- 66 specie di uccelli, che confermano l'importanza della Tenuta come area di sosta e transito.
- 34 specie minacciate incluse nella Lista Rossa europea, che trovano qui un rifugio ideale.
Anfibi di interesse conservazionistico e una significativa varietà di orchidee selvatiche.
Progetti sul campo e collaborazioni scientifiche
Comprendere lo stato di salute di un territorio è il primo passo per proteggerlo. Per questo motivo, Sanpellegrino ha stretto importanti collaborazioni con partner scientifici d'eccellenza, tra cui l'Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna e 3Bee.
Le iniziative concrete si sviluppano attraverso azioni mirate:
Monitoraggio dell'avifauna e degli impollinatori
- Evoluzione delle specie: Dal 2026 è stato avviato un monitoraggio specifico sull'avifauna, mirato in particolare alle specie inserite nelle liste rosse IUCN, come la Tortora selvatica europea. Questo studio si affianca al controllo costante di anfibi, orchidee selvatiche e insetti impollinatori, considerati bioindicatori fondamentali dello stato di salute dell'ambiente.
- Tutela di api e farfalle: In collaborazione con 3Bee, all'interno della Tenuta sono stati piantati campi fioriti ed è stato installato un Bee Hotel per favorire la riproduzione degli impollinatori. Grazie a un programma di monitoraggio digitale attivo dal 2024, è stato registrato un incremento sia dell'attività degli insetti sia del numero di specie osservate.
Agroforestazione e cura dei boschi
- Stabilità del suolo e clima: Insieme all'Università di Pisa è stato definito un piano di agroforestazione che prevede la destinazione di circa 120 ettari di campi aperti alla piantumazione di siepi e filari, utili a contrastare l'erosione del suolo e a stoccare CO2 .
- Valorizzazione boschiva: Con la Scuola Superiore Sant’Anna è in corso un progetto pluriennale volto a ottimizzare la gestione delle foreste della Tenuta, rafforzando gli habitat naturali e contribuendo alla mitigazione climatica.
Riqualificazione delle risorse idriche
Focus aree umide: Nel corso del 2025 Sanpellegrino ha completato la mappatura di tutti i punti d’acqua presenti nella riserva. L'analisi ha permesso di individuare cinque aree umide strategiche che verranno riqualificate entro il 2030, garantendo così una disponibilità idrica ottimale per la fauna locale.
Il Programma F.O.N.T.E.: la visione per il futuro
Tutte le attività avviate e i traguardi futuri stabiliti all'interno della Tenuta di Acqua Panna rientrano all’interno di F.O.N.T.E. (Futuro, Origine, Natura, Territorio, Ecosistemi).
F.O.N.T.E. è il programma strategico con cui il Gruppo Sanpellegrino intende dare continuità, coordinamento e una visione di lungo periodo ai progetti di salvaguardia dell’acqua e della biodiversità. Mettendo a sistema investimenti e collaborazioni con università, istituzioni, associazioni e comunità locali, l'azienda punta a costruire un modello di sviluppo pienamente integrato con la resilienza e la valorizzazione dei territori in cui opera.