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Ambiente e Territorio

Cos’è la certificazione Alliance for Water Stewardship

Come nasce l’Alliance for Water Stewardship
Come nasce l’Alliance for Water Stewardship

Promuovere un uso responsabile della risorsa acqua insieme alle comunità locali. È questo il principio su cui si basa l’Alliance for Water Stewardship, l’organizzazione internazionale composta da membri di aziende leader, no-profit, agenzie del settore pubblico e istituzioni accademiche che cooperano tra di loro con il fine ultimo di preservare la sostenibilità ambientale dei bacini idrici di tutto il mondo.

Come nasce l’Alliance for Water Stewardship

L’Alliance for Water Stewardship nasce in seguito alla Millenium Drought Australiana, cominciata verso la fine degli anni 90 e riconosciuta nel 2003 come la peggior siccità mai registrata. Il fenomeno colpì la maggior parte dell'Australia meridionale, comprese le maggiori città e il bacino di Murray-Darling, la più grande regione agricola australiana. L’AWS fu fondata in quegli anni per prevenire che fenomeni come questo potessero ripetersi e garantire un futuro sostenibile alla risorsa acqua, messa a dura prova da crescita demografica e cambiamenti climatici.

Perché è importante l’AWS, l’Alliance for Water Stewardship

Secondo il World Resource Institute, un’organizzazione che si occupa di misurare le risorse naturali globali, sono 17 i paesi che attualmente rischiano di rimanere senza acqua, con conseguenze disastrose per tutto il mondo. Per questo, l’Alliance for Water Stewardship ha voluto studiare una serie di misure utili alla sua tutela, che coinvolgono differenti gruppi di interesse, spaziando dal pubblico al privato. Così nasce la certificazione Alliance for Water Stewardship (AWS), il primo standard mondiale per l’utilizzo responsabile e sostenibile dell’acqua da parte delle fabbriche e della comunità attraverso criteri sociali, ambientali ed economici. Si tratta di un framework globale adattabile a livello locale, che permette alle aziende di prendere decisioni sull’uso sostenibile dell’acqua dolce, evitando altresì l’inquinamento e il depauperamento delle risorse idriche nei siti adiacenti.

Scopri anche: Come avviene l’imbottigliamento dell’acqua nel Gruppo Sanpellegrino

Come si ottiene la certificazione AWS

L’ottenimento della certificazione AWS avviene in seguito ad un processo rigoroso che consta di una serie di azioni, criteri e indicatori per la gestione dell’acqua sia a livello di sito produttivo che dell’area circostante al di fuori di esso. Lo standard AWS tiene conto di quattro aree chiave:

• Good Water Governance: amministrazione efficace e responsabile della risorsa acqua

• Bilancio idrico sostenibile: gestione del consumo idrico per garantire che la quantità di acqua prelevata non superi il naturale rifornimento della fonte

• Buona qualità dell’acqua: attuazione di provvedimenti per preservare e migliorare la qualità delle risorse idriche disponibili

• Stato di salute delle aree principali legate all’acqua: identificazione e protezione delle aree del bacino idrico fondamentali per la salute e la sostenibilità delle risorse idriche locali

L’adozione dello standard avviene attraverso cinque step fondamentali:

  1. Raccogliere e comprendere i dati relativi all’acqua
  2. Impegnarsi per la gestione dell’acqua e creare un proprio piano di gestione
  3. Realizzare il piano di gestione
  4. Valutare le prestazioni

Comunicare e divulgare i progressi con le parti interessate

I vantaggi dell’AWS per la gestione delle risorse idriche

Conseguire la certificazione AWS consente alle aziende di gestire meglio le risorse idriche. L’adozione di questo standard, infatti, comporta una serie di benefici, tra cui:

• Comprendere dipendenze e impatti idrici

Mitigare i rischi operativi e della catena di approvvigionamento

Garantire procedure idriche responsabili

Costruire relazioni con gli stakeholder locali

Affrontare sfide condivise nei bacini di utenza coinvolgendo attori differenti

 

L'applicazione dello standard AWS contribuisce a realizzare l'Obiettivo numero 6 dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite: “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie”.

Gruppo Sanpellegrino e Certificazione AWS

Il Gruppo Sanpellegrino, da sempre impegnato nel migliorare la gestione delle risorse idriche in tutti i bacini in cui opera, si impegna a certificare entro il 2023 tutti i propri stabilimenti in conformità con lo standard dell’Alliance for Water Stewardship. Dopo aver ottenuto a fine 2020 la certificazione dello stabilimento di Ruspino (BG) dell’acqua  S.Pellegrino,  nel 2021 è prevista la certificazione del sito produttivo di Acqua Panna a Scarperia (FI). Nel 2022 verrà certificato lo stabilimento di Levissima a Cepina Valdisotto (SO) e nel 2023 è prevista la certificazione di San Giorgio in Bosco (PD), dove vengono prodotte le Bibite Sanpellegrino.

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