S.Pellegrino celebra il Gran Premio d'Italia all'insegna della convivialità
Il weekend del Gran Premio d'Italia ha visto Milano e Monza trasformarsi nel crocevia perfetto tra due grandi passioni capaci di unire le persone: l'emozione per le performance della Formula 1 e l'amore per il gusto e la convivialità. S.Pellegrino ha portato lo spirito della gara direttamente a tavola, confermandosi ancora una volta icona internazionale dello stile italiano.
Un'edizione limitata per accendere il dialogo
Il momento clou dell'iniziativa si è svolto il 5 settembre, con una speciale serata diffusa che ha coinvolto una ricca selezione di ristoranti tra Milano e Monza, scelti per rappresentare la vivacità gastronomica delle due città tra cucine d'autore, insegne storiche e indirizzi contemporanei.
Protagonista assoluta di queste cene condivise è stata una speciale bottiglia S.Pellegrino in edizione limitata, concepita come un vero e proprio invito al dialogo. Grazie a cinque etichette sovrapposte, i commensali hanno potuto scoprire altrettante domande nel corso della serata. Questi cinque spunti si sono rivelati l'innesco perfetto per superare i classici convenevoli e accendere conversazioni capaci di avvicinare le persone, celebrando il valore delle connessioni autentiche che nascono attorno alla tavola.
L'alta cucina nel cuore dell'Autodromo
La stessa visione della tavola come luogo d'incontro è stata portata all'interno dell'Autodromo durante i tre giorni del Gran Premio. Qui, presso il Ferrari GP Club, S.Pellegrino ha creato un'occasione speciale di condivisione attraverso un palinsesto gastronomico d'eccezione, mettendo in dialogo i grandi maestri dell'alta cucina con i promettenti talenti della S.Pellegrino Young Chef Academy:
Si è iniziato venerdì con Antonia Klugmann, chef e patron de L'Argine a Vencò, che ha aperto le danze affiancando Josefina Zojza, vincitrice italiana del S.Pellegrino Social Responsibility Award 2024-2025. Sabatoè stata la volta di Fabio Pisani, chef de Il Luogo Aimo e Nadia, in collaborazione con Antonio Romano, executive chef del ristorante Nove di Villa della Pergola e vincitore italiano del Fine Dining Lovers Food for Thought Award 2019. Per concludere, Domenica Edoardo Tizzanini, vincitore della finale italiana della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2024-2025, ha ritrovato il suo mentore Giancarlo Perbellini, chef patron del ristorante tre stelle Michelin Casa Perbellini 12 Apostoli.
Una celebrazione diffusa
Non solo ristoranti e paddock: il racconto di S.Pellegrino ha accompagnato la città di Milano per l'intero fine settimana attraverso una grande campagna outdoor visibile nei punti nevralgici dei Navigli, San Babila, Garibaldi, La Foppa e Cadorna.
Questa iniziativa ha portato a tavola e in pista tradizione, ricerca costante dell'eccellenza e cura del dettaglio. Un successo che dimostra come la passione per la velocità e quella per il gusto possano incontrarsi, trasformando il piacere di stare insieme in momenti unici e carichi di significato.