Visione e talento: Sanpellegrino annuncia la giuria italiana per la Young Chef Academy Competition 2026-27
S. Pellegrino riafferma il proprio impegno nel sostenere la prossima generazione di professionisti della gastronomia. In occasione di Identità Golose Milano, è stata ufficialmente presentata la giuria d'eccellenza che valuterà i talenti della Finale Regionale Italiana per l'edizione 2026-27 della S.Pellegrino Young Chef Academy Competition. Questa piattaforma globale, che coinvolge membri da oltre 70 paesi, nasce per scoprire e sostenere i migliori talenti della ristorazione e per promuovere attivamente una visione del settore più consapevole, inclusiva e sostenibile.
Investire nel futuro della gastronomia
La Competition rappresenta un percorso biennale di crescita, mentoring e confronto internazionale rivolto agli chef under 30. Attraverso questa iniziativa, Sanpellegrino mette in relazione formazione e tutoraggio, offrendo ai giovani l'opportunità di interagire con le figure più influenti del settore.
Come dichiarato da Ilenia Ruggeri, Direttore Generale di Gruppo Sanpellegrino: "Crediamo che il talento culinario, quando è guidato da valori solidi e da una visione responsabile, possa diventare un motore di cambiamento reale. Investiamo in questi giovani non solo per scoprire chi cucinerà meglio domani, ma per costruire insieme un’idea di gastronomia che sia più inclusiva e sostenibile".
I protagonisti della Giuria Italiana
La selezione del talento che rappresenterà l'Italia alla Grand Finale di Milano nel 2027 sarà affidata a cinque autorevoli firme della cucina contemporanea:
- Giuseppe Iannotti (Krèsios, due stelle Michelin): figura di spicco nota per un approccio sperimentale che fonde tecnica e innovazione.
- Arianna Gatti (Forme Restaurant, Miglior Chef Donna Identità Golose 2026): focalizzata sulla qualità della materia prima e su una rilettura coerente della tradizione.
- Richard Abou Zaki (Retroscena, una stella Michelin): rappresentante di una nuova generazione che unisce influenze internazionali e sensibilità italiana.
- Marco Galtarossa (Villa Elena, due stelle Michelin): il cui lavoro si distingue per rigore tecnico e costante ricerca contemporanea.
- Solaika Marrocco (Primo Restaurant, una stella Michelin): interprete di un linguaggio territoriale attuale, distintivo e personale.
Le candidature per i giovani chef, che dovranno presentare un signature dish capace di esprimere abilità tecnica e creatività, restano aperte fino al 9 giugno 2026.