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Idratazione & Gusto

Disidratazione: sintomi, cause e rimedi

Disidratazione: sintomi, cause e rimedi
Disidratazione: sintomi, cause e rimedi
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All’interno del nostro organismo è presente un’importante quantità di acqua, tanto da costituire tra il 50 e l'80% del nostro peso corporeo, con variazioni in base all’età e allo stato di salute. L'acqua rappresenta il costituente più importante per il nostro corpo: quando la perdita di liquidi supera l’introduzione dei nuovi si va incontro ad uno stato di disidratazione. Quali sono le cause di disidratazione? Quali sono i primi sintomi di disidratazione e quali sono i rimedi per mantenere il nostro corpo sempre ben idratato? Scopriamoli insieme.

Cos'è la disidratazione

La disidratazione è una carenza di acqua nell’organismo, dovuta ad una diminuzione dei liquidi interni che può essere legata a un insufficiente apporto di acqua durante il giorno e/o a perdite eccessive di liquidi durante la giornata, in base ad attività e stato di salute della persona. La disidratazione è particolarmente frequente nelle persone anziane, per cui il centro della sete non funziona bene come nei giovani, e nei bambini piccoli, per i quali il meccanismo fisiologico della sete si sviluppa più tardi.

Cause della disidratazione

In generale, una minore assunzione di acqua rispetto a quanto consigliato in base a età, stato di salute e attività fisica può portare alla disidratazione. Tra le cause della disidratazione possiamo trovare un’accentuata perdita di liquidi rispetto al solito dovuta a vomito, diarrea, assunzione di farmaci che aumentano l’escrezione urinaria (diuretici). Ad accentuare la perdita di liquidi nel nostro corpo può contribuire anche una sudorazione profusa, in particolare in estate durante le ore più calde o quando si svolge un’attività fisica prolungata nel tempo.

Segni e sintomi della disidratazione

La disidratazione stimola il centro cerebrale della sete, inducendo la persona ad assumere più liquidi. Tra i principali sintomi lievi della disidratazione, oltre la sete, troviamo una riduzione della sudorazione e dell’elasticità cutanea, una minore produzione di urina, l’avere una bocca secca. Se l’apporto idrico non compensa la perdita di liquidi, la disidratazione può aggravarsi. In caso di disidratazione grave si possono avvertire stordimento, stato confusionale e capogiri quando ci si alza in piedi.

Conseguenze della disidratazione

La disidratazione può compromettere le prestazioni psico-fisiche della persona, con possibili ripercussioni per la salute dell’organismo. L’acqua scorre dall’interno delle cellule al flusso sanguigno per mantenere la quantità di sangue e la pressione arteriosa necessarie. Quando è in corso uno stato di disidratazione, i tessuti dell’organismo iniziano a perdere liquidi, le cellule si raggrinziscono e funzionano in modo anomalo.

 

In caso di uno stato avanzato di disidratazione, la sensazione di sete potrebbe ridursi e la pressione arteriosa può scendere, causando vertigini o svenimento. Se la disidratazione prosegue nel tempo, possono verificarsi shock e gravi danni agli organi interni come reni, fegato e cervello. Le cellule cerebrali sono particolarmente sensibili: per questo uno stato avanzato di disidratazione può generare stati di confusione e amnesie.

Come prevenire la disidratazione: rimedi

Per prevenire la disidratazione o reidratare l'organismo è necessario bere acqua e mangiare in maniera corretta. Gli adulti dovrebbero bere almeno 6 bicchieri di liquidi al giorno, compresi i liquidi provenienti dal consumo di alimenti ricchi di acqua come frutta e verdura. L’assunzione di liquidi inoltre dovrebbe aumentare nelle giornate calde e durante o dopo l’attività fisica prolungata e, se possibile, dopo gli stati di vomito e/o diarrea.

  

Scopri di più su: i benefici di bere acqua

 

Nel corso dell’attività fisica, complice anche la temperatura dell’ambiente, aumenta la temperatura del corpo e di conseguenza anche il fabbisogno di acqua. Sono disponibili sul mercato bevande aromatizzate per reidratarsi velocemente e in maniera corretta come Levissima +, l’acqua addizionata con potassio, magnesio, zinco o vitamine B, per reintegrare i minerali perduti in maniera rapida e senza rinunciare al gusto. Bere questo tipo di acqua oligominerale può aiutare anche a prevenire la disidratazione: bisognerebbe infatti assumere liquidi con elettroliti prima, durante e dopo l’attività fisica.

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