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Ridurre l’impatto ambientale della logistica rappresenta un pilastro importante per il Gruppo Sanpellegrino all’interno del percorso verso la sostenibilità. L’azienda si è prefissata l’obiettivo di raggiungere “zero emissioni” di gas serra entro il 2050, firmando l'impegno "Business Ambition for 1,5°C" delle Nazioni Unite. In questo contesto, la componente logistica risulta fondamentale.

La roadmap per una logistica sostenibile

Per consentire ai consumatori di tutto il mondo di gustare le acque dei propri brand, imbottigliate pure alla fonte, l’azienda lavora ad una logistica sempre più efficiente e sostenibile attraverso l’utilizzo massivo dei trasporti su rotaia, l’ottimizzazione dei carichi, partnership logistiche strategiche come quella con la cooperativa Esperanza e l’uso di mezzi all’avanguardia alimentati a LNG, un combustibile a basse emissioni di anidride carbonica e di ossidi di azoto e soprattutto BioLNG, gas naturale liquefatto biologico che annulla le emissioni di CO2.

Già dal 2016, quando l’argomento era assolutamente pionieristico, in collaborazione con il Gruppo Maganetti l’azienda ha sperimentato l’uso di Gas Naturale Liquido (GNL) di origine fossile per i trasporti in uscita dallo Stabilimento produttivo dell’Acqua Levissima. La flotta di mezzi a Gas Naturale Liquefatto, inizialmente pari e 16 unità, è progressivamente cresciuta fino a rappresentare ad oggi il 30% del totale.

La naturale evoluzione del progetto è stata l’implementazione, nel 2021, del GNL di origine BIO, ovvero originato da scarti agricoli e zootecnici, capace di impattare in modo determinante anche sulle emissioni di CO2, riducibili fino al 100% in funzione del mix di materiali di scarto utilizzati nel processo di produzione del gas. La riduzione di CO2 nel 2021, attribuibile a questo solo pilota, è stata di oltre 6000 tons, mentre da quest’anno è previsto un incremento importante nell’utilizzo di BIOLNG grazie ad accordi specifici con altri vettori e fornitori di biogas.

Per quanto riguarda i trasporti via mare, il Gruppo Sanpellegrino collabora con gli operatori logistici per promuovere trasporti oceanici sostenibili utilizzando biocarburanti e innovazioni come l'idrogeno del futuro. L’azienda sta anche lavorando a progetti di alleggerimento per i nostri imballaggi per ottimizzarli e migliorare le prestazioni logistiche.

Collaborazioni e partnership

Per sostenere l’impegno a ridurre le emissioni nella logistica, il Gruppo Sanpellegrino è diventato membro dell’European Clean Trucking Alliance (ECTA), l’ente che raccoglie al suo interno le principali realtà europee che operano nei settori trasporto, logistica e vendita al dettaglio. Inoltre, l’azienda ha contribuito alla realizzazione del Position Paper di Global Compact dedicato alla gestione sostenibile delle catene di fornitura, raccontando la propria best practice relativa all’uso del biogas lungo la nostra filiera logistica.

I risultati

Grazie ai progetti di logistica sostenibile implementati negli anni, oggi più della metà dei prodotti del Gruppo viene trasportato su mezzi a basso impatto ambientale: il 22% dell’acqua minerale, degli aperitivi e delle bibite viaggia in treno, il 18% via mare, mentre il 24% del restante trasporto su gomma viaggia con mezzi alimentati con LNG e Bio-LNG.

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