Levissima celebra 90 anni di purezza in Valtellina: un weekend dedicato a territorio e comunità
In occasione dei suoi novant'anni, Levissima ha trasformato lo storico stabilimento di Cepina Valdisotto in un luogo di incontro per celebrare il profondo legame con il territorio valtellinese da cui tutto ha origine. Istituzioni, comunità locale e famiglie sono state le protagoniste di un weekend speciale all'insegna dei valori di purezza, tutela della montagna, rigenerazione e benessere condiviso.
Due giornate di condivisione a Cepina
Le celebrazioni ufficiali si sono aperte sabato 6 giugno con una giornata riservata alle istituzioni, ai partner e alla stampa locale. L'evento ha registrato un'importante partecipazione di figure chiave del territorio, a testimonianza del saldo legame con la comunità.
Attraverso un percorso immersivo tra passato e futuro, i presenti hanno potuto visitare le linee produttive e ammirare le installazioni esperienziali realizzate appositamente per la ricorrenza.
La festa è poi proseguita domenica 7 giugno, aprendo i battenti alle famiglie, ai dipendenti e a tutta la comunità locale. L'impianto e i suoi spazi esterni si sono trasformati per un giorno intero in una grande esperienza dedicata al territorio valtellinese e ai valori che da sempre accompagnano il marchio.
Le voci dei protagonisti
"Novant'anni sono un traguardo straordinario, ma per noi rappresentano soprattutto una responsabilità". Con queste parole Ilenia Ruggeri, Direttore Generale del Gruppo Sanpellegrino, ha sottolineato l'importanza dell'anniversario. Ha inoltre ribadito che celebrare a Cepina significa riconoscere il valore di un legame che dura da quasi un secolo, continuando a costruire il futuro in prima linea insieme alle persone del territorio e ai partner locali.
Anche Diletta Scapin, Direttore dello stabilimento di Cepina Valdisotto, ha evidenziato il valore umano dietro questo importante traguardo: aprire le porte dell'impianto ha permesso di "condividere con il territorio il lavoro, la cura e l'impegno che ogni giorno le persone di Levissima mettono nel portare la nostra acqua sulle tavole degli italiani".
L'impatto di Levissima sul territorio
Il weekend è stato anche l'occasione per accendere i riflettori sull'importanza di questo presidio industriale. Lo stabilimento di oltre 100.000 mq, con 225 dipendenti, contribuisce stabilmente all'economia dell'Alta Valtellina con le sue sette linee PET e oltre 40 referenze.
Questo sviluppo produttivo cammina di pari passo con un'eccellenza sul fronte dell'impatto ambientale: nello stabilimento, il 100% dell’energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili e il 99,9% dei rifiuti viene riciclato o recuperato energeticamente. Anche la logistica fa la sua parte: circa il 40% del prodotto viaggia via treno, oltre il 37% su mezzi a basse emissioni, tra cui camion a Bio GNL. Nel 2023, Levissima ha introdotto il primo camion 100% elettrico nel settore dell’acqua minerale in Italia.
Insieme alla sua comunità, Levissima rilancia la sfida per i prossimi novant'anni: custodire la montagna per restituire al meglio la sua essenza più pura.