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07.06.2021

Levissima, un caso di successo al Forum The European House - Ambrosetti

Levissima, un caso di successo al Forum The European House - Ambrosetti
Levissima, un caso di successo al Forum The European House - Ambrosetti

Levissima, azienda legata alla Valtellina per le sue origini e la presenza attiva sul territorio, nonché esempio virtuoso a livello nazionale, ha presentato nel corso della quinta edizione del Forum ‘La Roadmap del futuro per il Food&Beverage’, che si è tenuta a Bormio il 4 e 5 giugno, il suo caso di successo legato a Regeneration, l’approccio strategico e concreto che sigla l’impegno di Levissima a favore della salvaguardia dell’ambiente. L’azienda ha concluso il suo intervento con un importante annuncio del raggiungimento della carbon neutrality nel 2022.

  

Salvaguardare il territorio è la parola d’ordine di Levissima. Per questo, il brand di casa Sanpellegrino ha sviluppato il progetto “Regeneration” – ha affermato durante i lavori Stefano Marini, Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino - Si tratta di una serie di attività mirate a promuovere l’uso responsabile delle risorse e la cultura del riciclo in ottica di favorire un’economia di natura circolare. Alcuni importanti obiettivi sono stati già raggiunti, come il lancio avvenuto alcuni mesi fa della bottiglia al 100% in R-PET; la partnership siglata con l’Università di Milano per realizzare attività a protezione delle fonti e dei ghiacciai; la riduzione degli impatti causati dal trasporto delle merci (oltre il 41% dell’acqua del Gruppo Sanpellegrino viaggia su rotaia, rimorchi ultraleggeri o su mezzi alimentati a LNG); un forte supporto alle comunità locali per favorire un turismo eco-sostenibile.”

  

Al centro del caso strategico e di questo importante traguardo c’è l’impegno costante di Levissima a favore delle persone, delle comunità e del pianeta. Un percorso che, fin dalle origini del marchio, ha portato a molteplici azioni di riduzione e compensazione che riguardano tutte le referenze nell’intero ciclo produttivo e lungo la filiera, che comprende dunque, la tutela del capitale naturale, la produzione, la distribuzione e il packaging. Tali azioni abbracciano l’intera catena del valore dell’acqua: dalla gestione responsabile della risorsa alla preservazione dei ghiacciai, fino al rispetto della biodiversità e alla continua ricerca di innovazioni per la riduzione dell’impatto ambientale, tra le quali, per esempio, l’utilizzo 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili per lo stabilimento di Cepina.

  

Azioni che si inseriscono sotto il cappello Regeneration al fine di sostenere, non solo una corretta idratazione a beneficio della rigenerazione dell’organismo, ma anche un mondo in cui le risorse naturali vengono utilizzate in modo condiviso e responsabile. In un’ottica di economia circolare, Regeneration si focalizza inoltre, su iniziative e progetti orientati a ridurre l’impronta ecologica della plastica e a valorizzare la plastica stessa come risorsa. Tra queste, un esempio è la partecipazione alla Coppa del Mondo maschile di Sci Alpino 2019-2020 tenutasi a Bormio, con un ecocompattatore per la raccolta delle bottiglie e delle attività di sensibilizzazione degli spettatori delle gare al corretto riciclo. L’attività è proseguita con la creazione di un bivacco costruito con componenti in plastica rigenerata all’interno del Parco dello Stelvio con l’equivalente delle bottiglie in PET raccolte durante la manifestazione. 

   

Durante la quinta edizione del Forum ‘La Roadmap del futuro per il Food&Beverage’ sono stati presentati i dati del comparto Food&Beverage contenuti nel Rapporto The European House – Ambrosetti sugli scenari e le sfide per il settore agroalimentare. Con un valore aggiunto pari a 64,1 miliardi di euro, di cui 31,2 mld generati dal settore F&B, l’industria agroalimentare si è così confermata un comparto fondamentale dell’economia del Paese.