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29.11.2023

Nestlé Waters punta a rigenerare i cicli idrici locali a beneficio della natura e della comunità

Nestlé Waters punta a rigenerare i cicli idrici locali a beneficio della natura e della comunità
Nestlé Waters punta a rigenerare i cicli idrici locali a beneficio della natura e della comunità

Se il cambiamento climatico, la siccità e il maggiore consumo d’acqua sono questioni globali che contribuiscono al deterioramento del ciclo idrologico naturale, le soluzioni vanno trovate a livello locale. Per questo Nestlé Waters, in Italia è presente con il Gruppo Sanpellegrino, da due anni è impegnata a guidare la rigenerazione dei cicli idrici locali nelle aree intorno a ciascuno dei propri 44 siti produttivi.

Perché i bacini idrogeologici sono importanti

Tutelare i bacini idrogeologici è fondamentale; essi ricoprono un ruolo essenziale per il benessere delle comunità, per il proseguo delle attività agricole e industriali e per garantire la biodiversità del Pianeta.

 

Per questo, l’azienda vuole contribuire a rigenerare e ripristinare i cicli idrici nelle aree in cui opera, consentendo di catturare nei bacini idrogeologici locali e a beneficio della comunità tanta acqua quanta ne viene utilizzata nelle diverse operazioni di imbottigliamento.

I progetti di Nestlé Waters

Per riuscirci, Nestlé Waters collabora con gli stakeholder locali nell’identificare e realizzare progetti significativi su scala locale che risolvano le sfide idriche condivise, sia per le persone che per la natura, contribuendo così a ripristinare gli ecosistemi nelle aree intorno a cui si opera.

 

Quaranta sono i progetti che finora sono stati lanciati, tutti diversi a seconda delle esigenze locali. Essi includono soluzioni tecniche, progetti di riforestazione, ripristino delle zone umide, raccolta dell’acqua piovana e irrigazione a goccia.

 

Entro la fine del 2025, saranno attuati progetti presso tutti i siti di Nestlé Waters, che avranno come focus il garantire la quantità e la qualità dell'acqua e la tutela della biodiversità.

Tutti i progetti saranno misurabili utilizzando la metodologia Volumetric Water Benefit Accounting (VWBA) del World Resources Institute, che assicura coerenza nell’analisi delle attività di gestione delle acque e aiuta a garantire che tali attività siano mirate ad affrontare sfide condivise, attuali e future, nel settore.

Il progetto Vaia in Italia

Un esempio virtuoso di questo impegno in Italia è il Progetto Vaia: a Cepina Valdisotto (SO), territorio di origine di Levissima, verranno implementate attività di rimboschimento del suolo per recuperare i pendii boschivi danneggiati dalla tempesta Vaia del 2018. Il progetto permetterà di aumentare la capacità di ricarica delle falde sotterranee, proteggere la biodiversità e aumentare la capacità di assorbimento di CO2 del bosco.

La certificazione Alliance for Water Stewardship

Nestlè Waters è sulla buona strada per ottenere la certificazione Alliance for Water Stewardship per tutti i nostri siti Waters entro la fine del 2025, con 22 dei propri 44 siti ora certificati. In Italia, sono stati già certificati i siti produttivi di Ruspino e Scarperia, in cui vengono imbottigliati i due brand internazionali di acqua minerale, S.Pellegrino e Acqua Panna, mentre lo stabilimento di Cepina verrà certificato entro il 2024 e San Giorgio in Bosco entro il 2025.

 

Rigenerazione cicli idrici locali