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14.04.2021

Si terrà a Bormio la quinta edizione del Forum dedicato al Food & Beverage

Si terrà a Bormio la quinta edizione del Forum dedicato al Food & Beverage
Si terrà a Bormio la quinta edizione del Forum dedicato al Food & Beverage
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Bormio, uno dei simboli della Valtellina dove sgorga l’acqua minerale Levissima, territorio modello per l’agroalimentare, è la sede scelta per ospitare quinta edizione del Forum “La Roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni”, in programma il 4 e 5 giugno.

 

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, organizzato daThe European House – Ambrosetti”, sono intervenuti il presidente Attilio Fontana che, dopo i saluti iniziali, ha lasciato la parola a Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti, il quale ha tracciato l’andamento generale dell’industria food in Italia, insieme ai manager Francesco Mutti (Amministratore Delegato di Mutti), Stefano Marini (Amministratore Delegato di Sanpellegrino) e Stefano Berni (Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano).

 

Durante l’incontro, sono stati presentati i primi dati contenuti nel Rapporto The European House - Ambrosetti sugli andamenti, scenari e le sfide per il settore agroalimentare, dai quali è emerso che nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, il settore Food&Beverage nel 2020 è riuscito a contenere le perdite. Lo scorso anno, l’industria agroalimentare ha generato un valore aggiunto pari a 64,1 miliardi di euro, di cui 31,2 mld generati dal settore F&B, in leggero calo dell’1,8% rispetto al 2019, e 32,9 mld provenienti dal comparto agricolo. Un andamento che ha accusato gli effetti della pandemia, ma che ha segnato comunque una performance generale migliore rispetto al dato di contrazione avvertito sul Pil nazionale (- 8,9%).

 

L’Italia è il 2° Paese in Europa per incidenza del settore agroalimentare sul PIL (3,8%), preceduto solo dalla Spagna (4,0%) e più alta di quella che si registra in Francia (3,0%) e Germania (2,1%)” – afferma Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House – Ambrosetti “Con 64,1 miliardi di Euro di Valore Aggiunto generato nel 2020, il settore agroalimentare si conferma al 1° posto tra le “4A” del Made in Italy, 1,9 volte l’automazione, 2,8 volte l’arredamento e 3,2 volte l’abbigliamento”.

 

Inoltre, nonostante le oggettive difficoltà legate allo spostamento delle merci da un Paese all’altro e alle restrizioni che hanno penalizzato molti canali di vendita, le esportazioni dei prodotti agroalimentari italiani hanno segnato lo scorso anno una crescita dell’1,8%, raggiungendo un valore record di 46,1 miliardi di euro. Le bevande rappresentano la categoria più venduta al di fuori dei confini e generano oltre un quinto del fatturato (20,6%), mentre Germania, Francia e Stati Uniti rimangono i Paesi di maggiore approdo dell’export made in Italy. L’export regge e cresce, ma c’è comunque del terreno da recuperare rispetto ai principali peers europei dell’Italia che esportano di più a livello di Food&Beverage, vale a dire Germania (75,2 mld), Francia (62,5 mld) e Spagna (54,8 mld).

 

Sulla base di questi dati, la discussione e l’analisi si sposterà a Bormio. “Quest’anno il Forum Ambrosetti della Community Food&Beverage si svolgerà proprio a casa nostra e non potevamo mancare! – ha dichiarato Stefano Marini, Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino - Rifletteremo insieme sul ruolo strategico della filiera agroalimentare per il rilancio sostenibile del Paese e in questo, Levissima, svolge un ruolo da vera protagonista. Spesso quando si parla di terroir lo si associa al vino, all’olio, ma anche sulle acque minerali il territorio di provenienza è fondamentale perché è proprio da esso che ne deriva non solo il gusto ma anche la composizione dei Sali e le caratteristiche uniche che distinguono un’acqua minerale da un’altra.”

 

Ad animare il Forum saranno una serie di tavole rotonde alle quali parteciperanno importanti vertici dell’industria alimentare, ma anche politici, medici e sportivi. Già confermata la presenza di campioni del ciclismo come Ivan Basso e Alberto Contador e di miti dello sci come Deborah Compagnoni.

 

Le parole chiave di questa edizione saranno infatti ‘alimentazione, salute e sport’. “L’idratazione è un elemento fondamentale per il raggiungimento di uno stato di benessere – ha aggiunto Stefano Marini nel corso della conferenza - É importante prestare attenzione non solo all’alimentazione, ma anche all’idratazione, che spesso si dà per scontata, oltre che all’attività fisica e ad uno stile di vita sano. L’acqua è essenziale per la vita e il Gruppo Sanpellegrino da sempre promuove i principi basilari per un benessere psico-fisico e per un consapevole e corretto consumo dell’acqua.”

 

Scelta non a caso per ospitare la 5° edizione del Forum, la Valtellina rappresenta una fetta di territorio nazionale particolarmente preziosa sotto il profilo agroalimentare - per la tradizione unica e le molte eccellenze del Made in Italy, dalla Bresaola della Valtellina IGP, al Casera DOP, dal Bitto DOP ai Pizzoccheri IGP, dai vini DOCG alle mele IGP -, per l’unione virtuosa con ambiente e territorio – che la rendono una meta ambita anche per il turismo - e per l’indotto economico generato: basti citare il dato dell’export riferito alla provincia “capoluogo” di Sondrio che nel 2020 ha raggiunto i 96,3 milioni di Euro. A Bormio si parlerà di salute e benessere e, quindi, The European House - Ambrosetti inviterà i partecipanti al Forum a dare il buon esempio partecipando domenica 6 giugno, in chiusura dell’evento, a una gara ciclistica non competitiva che attraverserà luoghi suggestivi intorno a Bormio “sfidando” proprio Basso e Contador.