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Idratazione & Gusto

Acqua per bambini: quale scegliere e perché

Acqua per bambini: quale scegliere e perché
Acqua per bambini: quale scegliere e perché
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L'acqua svolge diverse funzioni importanti per l’organismo, ma durante il giorno il nostro corpo espelle acqua: per questo motivo è importante reintrodurla per evitare i rischi legati alla disidratazione. I bambini sono più esposti a tale rischio rispetto agli adulti: il loro organismo contiene più liquidi rispetto ad un adulto e il loro corpo è più piccolo. Inoltre, i bambini non sempre riconoscono il senso della sete. Ecco perché è importante assicurarsi che i bambini bevano la giusta quantità di acqua, scegliendola in base alle proprie caratteristiche ed all’età.

 

    Acqua per bambini: quale scegliere

    In commercio ci sono diversi tipi di acque minerali. Per scegliere la giusta acqua per bambini occorre innanzi tutto leggere l’etichetta per verificare la quantità di minerali presenti nell’acqua che formano il cosiddetto residuo fisso. Le acque migliori per bambini risultano essere quelle oligominerali o leggermente mineralizzate, con residuo fisso inferiore a 500 mg/l. Crescendo, il bambino può aumentare in modo moderato l’introduzione di Sali minerali attraverso l’acqua, stando sempre attento però: un’acqua ricca di sali minerali e fluoro potrebbe sovraccaricare il lavoro dei reni, ancora non perfettamente sviluppati in questa fascia d’età.

     

    Scopri di più sul residuo fisso dell'acqua

      L'importanza dell'acqua per i bambini

      L’80% del peso corporeo di un bambino è formato da acqua. È importante bere giornalmente la giusta quantità di acqua per evitare i rischi legati alla disidratazione. Bere la giusta quantità di acqua aiuta il bambino a:

      • Eliminare scorie e tossine
      • Avere la giusta consistenza delle feci
      • Idratare pelle e mucose
      • Mantenere costante la temperatura corporea
      • Favorisce la digestione
      • Lubrificare articolazioni e tessuti
      • Migliorare le capacità cognitive

      Quando iniziare a dare acqua ai bambini?

      I neonati, almeno fino a 4 mesi, si nutrono esclusivamente di latte che garantisce il giusto apporto di liquidi e di acqua. Il latte materno o artificiale, infatti, è formato dal 95% di acqua. Dai 4 mesi in poi, con l’inizio dello svezzamento, è opportuno iniziare a far bere acqua al neonato. In questa fase molti pediatri consigliano ai genitori di comprare alcuni tipi di acque con un basso residuo fisso come Levissima, indicata nell’alimentazione dei neonati e per la preparazione degli alimenti dei neonati.

       

      Leggi anche come scegliere l'acqua giusta da bere

        Quanta acqua devono bere i bambini?

        Una buona abitudine da trasmettere ai bambini fin dalla tenera età è quella di bere molta acqua. Una corretta idratazione, infatti, comporta diversi benefici: aumenta la concentrazione durante lo studio, previene l’obesità, evita la disidratazione nello sport. Ma quanta acqua al giorno deve bere un bambino? Ecco cosa consigliano i pediatri in base all’età ed allo sviluppo del bambino:

        • Da 6 mesi a 1 anno: 1 litro
        • Da 1 anno a 3 anni: 1,2 litri
        • Da 4 anni a 6 anni: 1,4 litri
        • Da 7 anni a 10 anni: 1,8 litri
        • Dagli 11 anni in poi: 2 litri
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