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Ambiente e Territorio

Il packaging sostenibile nella filiera dell'imbottigliamento

Bottiglie con packaging sostenibile
Questo Articolo è

L'impegno di Sanpellegrino per un impatto ridotto durante le fasi di imbottigliamento

Il Gruppo Sanpellegrino è da sempre impegnato nello studio di imballaggi sostenibili, processi e tecnologie innovative che rispettino sempre più l’ambiente e il consumatore.

 

Uno dei materiali comunemente utilizzato per l’imbottigliamento dell’acqua minerale è il PET (polietilenetereftalato), plastica trasparente, resistente agli urti e riciclabile al 100%, che può essere reimpiegata per altri molteplici scopi.

 

Proprio nell’ottica di utilizzare un packaging sempre più sostenibile, che rispetti l’ambiente in grado di garantire al consumatore gli elevati standard qualitativi dell’azienda, Sanpellegrino è da anni impegnato nella realizzazione di importanti progetti, volti anche alla riduzione dei materiali e al riciclo degli stessi. In particolare:

 

  • Lightweighting, cioè riduzione del peso di tutte le bottiglie e gli imballaggi utilizzando meno plastica
  • Utilizzo di BIO-based PET, una plastica di origine vegetale
  • Utilizzo di R-PET, ovvero produzione di nuove bottiglie contenenti PET riciclato
  • Progetti di sensibilizzazione nei confronti dei consumatori.

 

Inoltre, il Gruppo Sanpellegrino si impegna nella ricerca di nuovi materiali che sappiano coniugare la sostenibilità con la qualità e la sicurezza del prodotto. Questo perché la bottiglia di acqua deve continuare a svolgere il suo ruolo di protezione, mantenendo costanti e inalterate caratteristiche importanti come la purezza dell’acqua e la stabilità, la resistenza, l’impermeabilità della bottiglia stessa per garantire al consumatore una qualità del prodotto ineccepibile.

I 3 tipi di packaging

Il packaging può essere classificato in 3 generi fondamentali, ciascuno dei quali rappresenta un processo specifico nella filiera dell'imbottigliamento:

  • il packaging primario, ovvero quello a diretto contatto con il prodotto, come bottiglie e capsule, cioè i tappi;
  • il packaging secondario, ovvero le etichette e il film termoretraibile che avvolge le bottiglie;
  • il packaging terziario è quello che consente di consegnare il prodotto alle catene della distribuzione e quindi, i bancali, le interfalde, l'estensibile che avvolge i bancali.

Light Weighting, il packaging che non pesa

La nostra area Application Group, in collaborazione con il centro di Ricerca e Sviluppo di Nestlé Waters, si occupa in modo costante di studiare imballaggi, processi e tecnologie innovative ed ecosostenibili. La sfida è coniugare l’aspetto ambientale con quello qualitativo.

 

Uno dei progetti finalizzati a contenere il nostro impatto sull’ambiente è il Light Weighting, letteralmente “alleggerimento”, che ha permesso di ridurre il peso di tutti gli imballaggi – primari, secondari e terziari – utilizzando meno materia plastica.

 

Il Light Weighting è un processo complesso e articolato che coinvolge le diverse fasi della filiera produttiva e distributiva, con rigorosi controlli e si estende a tutti gli imballaggi primari, secondari e terziari.

 

Dal 2008 sono state risparmiate 6.000 tonnellate di PET, con una riduzione del consumo di questo materiale dell’11%.

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