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06.06.2023

Levissima lancia la docuserie “Le chiavi della rigenerazione”

Levissima lancia la docuserie “Le chiavi della rigenerazione”
Levissima lancia la docuserie “Le chiavi della rigenerazione”

Una docuserie per accompagnare il pubblico in un viaggio al cuore della Rigenerazione. Levissima lancia con la cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin “Le Chiavi della Rigenerazione”: un percorso in quattro tappe alla scoperta di quei luoghi che custodiscono l’anima di Levissima, da una delle stazioni metereologiche installata al Ghiacciaio dei Forni, fino allo stabilimento di produzione.

Le chiavi della rigenerazione

Levissima dona alla cantautrice delle vere e proprie chiavi, che le permettono di accedere – letteralmente e metaforicamente – a quei luoghi esclusivi, e quindi scoprire quattro progetti concreti di Rigenerazione in cui il brand si impegna. Insieme a Francesca Michielin come inviata speciale, la docu-serie rivela così gli interventi a tutela dei ghiacciai, delle sue fonti e del territorio, nonché per rendere la catena produttiva sempre più sostenibile e innovativa: iniziative che Levissima vuole raccontare e condividere con i suoi consumatori. Un approccio innovativo con cui Levissima invita a riflettere sul ruolo che ognuno ha nella salvaguardia del pianeta e su come ci si possa impegnare affinché la sostenibilità diventi parte della vita quotidiana per contribuirne tutti attivamente.

Il luoghi della rigenerazione

Attraverso il viaggio di Francesca Michielin, Levissima racconta quindi come si concretizza il suo impegno per la Rigenerazione, che si declina in ogni processo della sua filiera – dalla cura per il territorio d’origine e per le proprie fonti, dalla produzione e fino al trasporto al consumatore finale.  

Infatti, in questa avventura, la cantautrice visita i luoghi più importanti per il marchio: una delle stazioni meteorologiche dell’Università degli Studi di Milano situata al Ghiacciaio dei Forni, dove vengono raccolti dati che permettono di indagare lo stato di salute dei ghiacciai, grazie anche ai finanziamenti di Levissima; una delle fonti dell’acqua minerale Levissima e un’area colpita dalla tempesta Vaia, luogo che l’azienda sta rivalorizzando e riforestando, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e il Consorzio Forestale Alta Valtellina; nel terzo episodio, lo stabilimento Levissima, dove ogni giorno qualità e controlli garantiscono che l’acqua rimanga pura e incontaminata e dove vengono implementati progressi innovativi per rendere la produzione sempre più efficiente e sostenibile; infine, lo Chalet Levissima 3000 a Bormio, un esempio di architettura sostenibile e di legame concreto con il territorio, realizzato minimizzando l’impatto ambientale e progettato insieme ai naturalisti nel rispetto della fauna locale.

Le guide

Ad accompagnarla, quattro guide che, in ogni tappa, riveleranno i dettagli dietro le azioni concrete del brand: Guglielmina Diolaiuti, Professore di Glaciologia, Geografia, Fisica e Geomorfologia dell’Università degli Studi di Milano, e la collega ricercatrice Antonella Senese nel primo episodio; nel secondo incontra Stefano Fioletti, responsabile delle fonti Levissima; Filippo Cesari, direttore dello stabilimento, nel terzo; Giacomo Giacani, Marketing Manager del Gruppo Sanpellegrino, nel quarto ed ultimo episodio.

Promuovere stili di vita sostenibili

L'obiettivo è quello di dare ai consumatori delle ulteriori “chiavi di lettura”, invitandoli a unirsi alla rigenerazione e a riflettere sul proprio ruolo nel preservare la natura e dare vita ad un mondo più sostenibile. Si può essere cittadini consapevoli contribuendo alla salvaguardia del pianeta nei gesti quotidiani, come preferire mezzi pubblici, fare la raccolta differenziata e non sprecare il cibo prestando attenzione alla sua origine. Ogni piccola grande azione svolta insieme può infatti fare la differenza.