Come ridurre l'impatto ambientale della plastica
La tutela ambientale rappresenta una priorità per tutti: per raggiungerla, occorre agire e mettere in pratica buone abitudini che consentano di ottenere i traguardi prefissati a livello globale. Ogni giorno, è possibile scegliere di dare il proprio contributo per diminuire l’inquinamento da plastica e contribuire alla tutela di questo pianeta mettendo in pratica buone pratiche sostenibili.
Come ridurre l’impatto ambientale della plastica
Ridurre l’impatto ambientale della plastica richiede unapproccio multilivello: dalle scelte individuali all’innovazione tecnologica, dalle politiche pubbliche alla trasformazione di interi sistemi produttivi. Non esiste una soluzione unica, ma una combinazione di strategie efficaci può portare a un futuro più sostenibile per ecosistemi, salute umana e società.
1. Ridurre alla fonte: meno plastica prodotta
La strategia più efficace per ridurre l’impatto ambientale della plastica è prevenire la produzione e l’uso in eccesso, specialmente della plastica monouso. Questo significa:
- Favorire politiche pubbliche che vietino o tassino la plastica usa e getta.
- Incentivare design dei prodotti che utilizzino meno materiali o materiali alternativi.
- Promuovere l’adozione di soluzioni riutilizzabili invece di quelle monouso.
2. Modificare le abitudini individuali
Anche i comportamenti quotidiani possono avere un grande impatto:
- Scegliere borse riutilizzabili per la spesa, bottiglie e tazze riutilizzabili invece di quelle in plastica monouso.
- Favorire l’utilizzo di prodotti in plastica riciclata.
- Riutilizzare e riparare oggetti prima di buttarli via.
3. Migliorare la gestione dei rifiuti
Una raccolta differenziata efficiente e un maggior riciclo riducono l’accumulo di plastica nell’ambiente:
- Aumentare e potenziare infrastrutture di riciclo per aumentare la quantità di plastica effettivamente riciclata.
- Sviluppare tecnologie più avanzate come il riciclo chimico che permette di trasformare rifiuti plastici complessi in nuovi materiali utili.
4. Innovazione tecnologica e materiali alternativi
La ricerca sta fornendo nuovi strumenti per affrontare il problema:
- Materiali bioplastici e compostabili possono sostituire alcune plastiche tradizionali, se utilizzati correttamente.
- Nuove tecniche permettono di convertire la plastica in prodotti di valore o energia pulita tramite processi come la fotoreforming o catalisi avanzata.
- Alcuni progetti sperimentali utilizzano rifiuti come olio di cucina o fondi di caffè per creare materiali plastici più sostenibili.
5. Politiche, economia circolare e responsabilità delle imprese
Affinché le azioni siano realmente efficaci, è necessario:
- Promuovere modelli di economia circolare in cui i materiali vengono riutilizzati ciclicamente, riducendo sprechi e nuovi rifiuti.
Implementare programmi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), dove le aziende sono responsabili della gestione dei prodotti anche dopo l’uso.
L'impegno di Sanpellegrino per il riciclo della plastica
Il Gruppo Sanpellegrino utilizza packaging disegnati per il riciclo, ha incrementato negli anni l’utilizzo di PET riciclato (R PET) nelle bottiglie e lavora per sensibilizzare i cittadini alla corretta raccolta differenziata
Nel 2024 sono state utilizzate 21.290 tonnellate di R-PET, il 67% in più rispetto alle 12.950 tonnellate del 2023.
Dal 2023, il contenuto medio di R-PET nel portafoglio delle acque minerali di Levissima ha superato il 25%, anticipando l’obbligo normativo previsto per il 2025.
Per Acqua Panna e S. Pellegrino si è raggiunto in media il 50% di R-PET su tutta la gamma dei prodotti.
Il Gruppo è impegnato anche a migliorare il processo di raccolta e riciclo del PET insieme ad altri soggetti della filiera: ecco perché è tra i soci fondatori di CORIPET – consorzio italiano di produttori di bevande e riciclatori nato per realizzare un sistema di raccolta PET a uso alimentare secondo un approccio “bottle-to-bottle”:. il fine è garantire che un numero sempre maggiore di bottiglie venga raccolto e avvitato al riciclo, aumentando così la disponibilità di plastiche riciclate di alta qualità.
L’obiettivo di CORIPET è arrivare alla raccolta e all’avvio al riciclo di tante bottiglie quante sono quelle immesse sul mercato entro il 2030, per arrestare la dispersione della plastica nell’ambiente.
Per approfondimenti, leggi il Bilancio di Sostenibilità 2025 del Gruppo Sanpellegrino