Diario SP Sales Campus Plus 2016

Diario 2016 #4 - Campussini sulla neve per Levissima

18 Apr 2016

di Eleonora Voltolina, fondatrice Repubblica degli Stagisti

Così come è vero che non di solo pane vive l'uomo, è vero anche che non di sola formazione “on the job” vive lo stagista. E ai tirocinanti può capitare anche di essere coinvolti in attività aziendali fuori dagli schemi, lontane mille miglia dall'ufficio e dai compiti quotidiani. Per esempio, a 2500 metri di altitudine. Per esempio, con gli sci ai piedi.

È accaduto poche settimane fa a tre stagisti impegnati nel “Sanpellegrino Sales Campus Plus 2016” – Vanessa,  Sara, e Marco  – invitati a partecipare al “Trofeo neve Levissima”, un evento organizzato da Sanpellegrino a Bormio ogni due anni, che nel 2016 è stato anche l'occasione per festeggiare gli 80 anni dell'acqua minerale Levissima, coinvolgendo sia i dipendenti della sede sia quelli di tutti gli stabilimenti.

«Quando durante una trasferta fatta presso lo stabilimento di Cepina ho scoperto del trofeo» racconta Vanessa, campussina milanese di 25 anni: «Tra una battuta e l’altra sono stata invitata dai ragazzi di stabilimento a partecipare, e l’entusiasmo è stato davvero fortissimo. Ho atteso molto questa giornata perché mi avrebbe dato la possibilità di partecipare per la prima volta a una manifestazione aziendale. La curiosità era tanta anche per il fatto che per l’intera durata di quei momenti la gerarchia aziendale non avrebbe preso il sopravvento, e tutti si sarebbero misurati in una gara di sci alla pari».

E dire che uno dei tre ragazzi non aveva mai messo gli sci ai piedi prima: «Ho passato tutta la settimana precedente l'evento a chiedere ai colleghi come si facesse a sciare, cercando di carpirne i segreti e i concetti basilari. La sera prima del trofeo ci siamo trovati con Sara, Vanessa e altri colleghi di Sanpellegrino in centro a Bormio e abbiamo bevuto tutti assieme qualcosa. Tra le risate e il bel clima di festa, ho deciso di non pensare alla discesa del giorno seguente e di prefiggermi solo un obiettivo minimo: riportare a casa tutte le ossa intere!».

«Per Marco era la prima volta sugli sci, ma si è scoperto un talento innato... anche se in alcuni momenti un pericolo pubblico!» conferma Sara, la terza campussina coinvolta nel Trofeo Neve: «Da buona “terrona”» scherza facendo riferimento alla sua città d'origine, Avellino «nemmeno io non sono un asso nello sci, per cui ho lasciato la gara ai professionisti; ma è stato divertentissimo sciare con i miei colleghi».

Tutti d'accordo sul valore motivazionale: «Credo che iniziative del genere siano davvero importanti poiché rappresentano un momento di incontro e condivisione con tutti i membri del team, dalla sede allo stabilimento, permettendo di rafforzare ancora di più il senso di appartenenza all'azienda» dice Sara; «Partecipare a questo evento mi ha permesso di capire ancor più profondamente cosa vuol dire sentirsi legati ad un’azienda, ad un brand e rispecchiarsi nei suoi valori. E’ stata una sensazione davvero motivante e di cui mi sono sentita farne parte pienamente» le fa eco Vanessa.