Diario Sp Sales Campus Plus 2015

Diario di viaggio #14 - Tra le linee si cresce

09 Jul 2015

di Eleonora Voltolina, fondatrice della Repubblica degli Stagisti

Sanpellegrino Sales Campus Plus, il progetto che sta coinvolgendo 24 brillanti neolaureati provenienti da tutta Italia in una esperienza di stage di 6 mesi in Sanpellegrino, è focalizzato soprattutto sul reparto "Sales". Venti dei 24 ragazzi sono stati cioè inseriti nell'area commerciale, e stanno imparando a confrontarsi con le tecniche di vendita, di fidelizzazione del cliente, con tutte le problematiche e le sfide legate alla commercializzazione nei punti vendita italiani dei prodotti a marchio San Pellegrino.

Ma il Campus non è solo sales. Ci sono anche 4 giovani che si stanno confrontando con un ambiente molto diverso: quello della fabbrica. Cinquant'anni fa la produzione industriale era il fulcro dell'economia italiana, ed era "normale" che molti giovani dopo la scuola andassero a lavorare nei grandi stabilimenti produttivi che caratterizzavano il nostro tessuto industriale. Oggi non è più così frequente, e avere l'opportunità di vivere un periodo all'interno di una vera fabbrica, scoprendo gli equilibri e i meccanismi di un processo produttivo, non è un'esperienza a portata di tutti.

Uno dei 4 campussini catapultati in fabbrica è Fabio, originario di Bari. Già in questi primi mesi Fabio sta riuscendo a dare prova della sua intraprendenza: «Una volta mi è stato chiesto di fare un copia-incolla dei contenuti di vari siti internet, per poter creare più di mille tabelle, utili alla gestione della manutenzione» racconta Fabio: «Poiché non volevo fare un’operazione ripetuta e noiosa ho realizzato, senza che mi fosse stato chiesto, la stesura di un codice Visual Basic che in automatico, con un solo click, facesse le azioni di copia e incolla su Excel. Il risultato è stato di ridurre notevolmente il tempo di esecuzione, producendo un lavoro senza possibilità di errore».

Guadagnandosi anche le lodi del suo tutor: «Così ho ricevuto la prima email da parte del mio tutor, in cui si congratulava tantissimo di questo lavoro». Per Fabio è stata la giornata più speciale dei primi mesi al Campus: «Questa soddisfazione vale molto di più di ogni 30 preso all’università».

Perché tra banchi di scuola e fabbrica Fabio non ha dubbi: «In questi mesi sono cresciuto tantissimo. Finalmente si fuoriesce dalla mentalità universitaria in cui tutto è ridotto a lavagne piene di formule, e si inizia a toccare con mano la vita lavorativa». La fabbrica è un luogo concreto, dove si impara ogni giorno: «Cosa sia effettivamente una linea di produzione, un compito di responsabilità, un team erano concetti molto sfocati ai tempi universitari».

Immergersi nello stabilimento di San Pellegrino Terme, piccolo paese in provincia di Bergamo dove è ubicato uno degli stabilimenti produttivi di Sanpellegrino, ha avuto un impatto forte sul campussino. Che ha dovuto fare i conti anche con il passaggio dalle grandi città dove aveva precedentemente abitato - Bari, la sua città natale, e Torino, dove ha svolto i suoi studi universitari.

«Avendo vissuto 25 anni in città, il passaggio ad un paese - affidandosi solo ai mezzi pubblici, in assenza di macchina - è stato inizialmente traumatico, specialmente considerando che questa esperienza la sto affrontando da solo». Ma dopo una giornata in fabbrica, non è poi così male potersi immergere nella calma e nel verde: «Con il passare del tempo ho iniziato ad apprezzare la tranquillità che può offrire un piccolo paese, specie al termine di una giornata impegnativa; inoltre la bellezza San Pellegrino Terme, con un bel vialone verde che abbraccia il fiume Brembo, e la presenza delle terme e di infrastrutture dall’elegante architettura, hanno reso il mio ambientamento più facile». Oggi Fabio, a metà del suo percorso di Sanpellegrino Campus, è più che soddisfatto: «Ho iniziato ad amare la vita in fabbrica, le persone con cui lavoro, il mio tutor. E sono più che felice di aver intrapreso questa scelta».