Diario Sp Sales Campus Plus 2015

Diario di viaggio #9 - I vantaggi del lavoro di squadra

25 May 2015

di Eleonora Voltolina, fondatrice de La Repubblica degli Stagisti

Nel mondo del lavoro gli estremi sono due. Da una parte quelli che sostengono il motto "chi fa da sé fa per tre", dall'altra chi ama giocare in squadra perché "l'unione fa la forza". In campo Sales si potrebbe pensare che tutti stiano nel primo insieme: del resto cosa deve fare un bravo commerciale se non curare il suo parco clienti, vendere i prodotti e fare fatturato? E non sono queste attività che si svolgono in solitaria, tanto che ciascuno si tiene ben stretto il proprio "portafoglio clienti"? Le cose non stanno proprio così.

Anche l'attività commerciale ha molti aspetti di condivisione, e se ne stanno accorgendo bene i campussini, quei 24 giovani neolaureati che stanno facendo il percorso del Sanpellegrino Campus, principalmente nell'area Sales.

Perché si impara presto che per lavorare bene è utile avere la possibilità di confrontarsi con colleghi e superiori: «Potere vedere direttamente i risultati dei propri compagni permette di svolgere un'autocritica costruttiva ed oggettiva del proprio andamento rispetto all'operato generale della squadra. E questo è uno stimolo a fare di più se si è in difetto, o a continuare con più entusiasmo se si hanno dei buoni risultati» dice per esempio Lisa, campussina 24enne bergamasca, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari e assegnata al Sales Campus Retail nella zona di Milano e Monza Brianza.

«Mi ritengo molto fortunata di far parte di un team di colleghi così disponibili ad ascoltarmi e ad insegnarmi i 'trucchi del mestiere' e pronti ad aiutarmi nei momenti di incertezza, che mi hanno coinvolto appieno nelle meccaniche dell'area, che seguono i miei progressi passo passo e chiedono la mia opinione» le fa eco Francesca Romana., campussina veneziana laureata in Lingue: «Stefania, la mia tutor, mi segue da vicino ed è sempre disposta ad ascoltare le difficoltà che incontro e a cercare con me la soluzione migliore».

Un altro fattore positivo del lavoro di squadra è il conforto psicologico-emotivo: «Ci si sostiene a vicenda nei momenti di sconforto e difficoltà, creando nuove motivazioni per il lavoro e migliorando l'attaccamento ai valori aziendali» riflette per esempio Fabio, 29enne padovano.

«Il lavoro di squadra permette ad ognuno di sentirsi coinvolto e motivato in ciò che fa» concorda Martina, 25enne umbra laureata in Comunicazione e marketing: «Genera stimoli continui, facendo in modo che ci si migliori continuamente, e aiuta a formare maggiormente il proprio carattere e ad avere fiducia negli altri».

Nella struttura particolare del Sanpellegrino Sales Campus Plus, che ha visto una prima fase intensiva con tutti e 24 i ragazzi riuniti nell'headquarter di Nestlé a Milano per due settimane esclusivamente formative, per poi passare alla seconda fase di stage con uno sparpagliamento su tutto il territorio in affiancamento ai sales manager locali per la formazione on the job, il periodo a Milano è stata molto importante per creare tra i campussini un sentimento "di squadra".

«Il lavoro di squadra è stato sicuramente alla base nelle due settimane di formazione ad Assago: si è creato un bellissimo gruppo. Questi rapporti si sono poi trasferiti nella quotidiana prassi lavorativa: condividiamo molto i successi e anche le problematiche utilizzando i gruppi di Whatsapp o Facebook» racconta Manuela, 25enne piemontese con una formazione in Psicologia. «Io non posso dire di sentirmi sola: se è vero che non sono presenti altri colleghi, miei pari, è fortemente presente il mio tutor, Marco, con cui abbiamo creato un rapporto aperto, sincero e assolutamente formativo». Una vera e propria figura di riferimento: «Mi aiuta nelle problematiche pratiche, nei momenti di difficoltà, ma anche a festeggiare i successi o a spostare i traguardi sempre un passo più in là». Perché per sentirsi in squadra a volte basta già soltanto essere in due.